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Il circolo di Cadoneghe del Partito Democratico augura a tutti un anno nuovo ricco di grandi successi e soddisfazioni in tutti i campi della vita! Abbiamo il piacere di invitare amici e simpatizzanti a questo appuntamento conviviale DOMENICA 7 GENNAIO alle 12.30 in sede Pd (Casa del Lavoratore – via Gramsci 43 Mejaniga): il Pranzo delle Befane! Le Befane sono le nostre grandi volontarie dalle cui sapienti mani usciranno i manicaretti proposti. Vi aspettiamo in allegria per chiudere degnamente queste festività.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
LUCIA 320 6319114 – EMANUELE 335 8485094 – ALBERTO 347 1124084 – MAURO 347 3786239

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Lunedì 18 dicembre alle ore 21 in Sala Consiliare importante appuntamento istituzionale per la presentazione pubblica del Bilancio di Previsione 2018, che verrà illustrato nelle sue parti essenziali da sindaco e giunta, in ottemperanza ai principi di trasparenza e compartecipazione che ne informano l’attività amministrativa.

Fra gli argomenti all’ordine del giorno, lo stato del progetto ex Grosoli, l’allargamento di via Augusta, l’allargamento della SP 34, la nuova viabilità di ingresso a Cadoneghe dalla regionale 308.

Si invitano i cittadini a partecipare all’incontro, che rappresenta per gli amministratori l’occasione di illustrare nel dettaglio gli indirizzi adottati nella gestione delle risorse pubbliche e nella scelta delle priorità studiate per il territorio e chi lo abita.

All’incontro saranno presenti:

MICHELE SCHIAVO – Sindaco
MIRCO GASTALDON – Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici
DENIS GIACOMINI – Assessore al Bilancio
ENRICO NANIA – Assessore all’Ambiente e allo Sport
AUGUSTA PARIZZI – Assessore ai Servizi Sociali
PAOLA VENTURATO – Assessore alla Cultura

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Sabato 23 dicembre alle ore 11 aspettiamo tutti i nostri iscritti, elettori, simpatizzanti che vorranno scambiare con noi gli auguri di buone festività, buona fine d’anno e soprattutto buon inizio. L’appuntamento è presso la nostra sede (Casa del Lavoratore – via Gramsci 43): vi accoglieremo con simpatia e naturalmente con panettone e spumante! Non mancate!

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Mattino di Padova 27 novembre 2017
«Adesso riportiamo in alto il nostro orgoglio democratico».
Vittoio Ivis (26 anni il prossimo 9 dicembre), consigliere comunale a Monselice, è il nuovo segretario provinciale del Pd. Ha battuto, alla fine della lunga marcia dei congressi nei circoli, lo sfidante Federico Ossari (già segretario dal 2010 al 2013) con un netto 63% delle preferenze e la vittoria in 51 circoli su 80. In totale hanno votato 1.438 militanti su 2.682 iscritti (affluenza: 53%).Della generazione millennials e “nativo democratico” alla guida del partito, dopo aver gestito negli ultimi anni la delega all’ambiente, chiamato in segreteria da Massimo Bettin. Un segnale di rinnovamento nato dai territori: la candidatura di Ivis infatti si è sviluppata in parallelo con l’esperienza di “Punta in Alta” di Michela Lorenzano. Un progetto che ha riscosso il consenso dei militanti, costringendo poi le varie “correnti” ad accodarsi. Ma se nel 2013 si trovò un accordo unitario mettendo alla testa della segreteria cittadina un renziano (Bressa) e in provincia un non renziano (Bettin), stavolta la contrapposizione è andata oltre: non un congresso unitario, ma una parte dei dem che finisce in minoranza. È quella rappresentata da chi fa riferimento all’esperienza centrista della Margherita: vale per Ossari, così come per il senatore Giorgio Santini, il consigliere regionale Claudio Sinigaglia, il capogruppo in Comune Gianni Berno, l’ex sindaco di Este Giancarlo Piva, il vicesindaco di Cadoneghe Mirco Gastaldon e il vicepresidente della Provincia Fabio Bui. «Il segretario è colui che vince il congresso, ma il dialogo non deve mai mancare. Per questo mi confronterò con tutti», sottolinea Ivis che però non rimpiange l’unità a tutti i costi: «È stato positivo che ci sia stato un confronto in questo congresso perché ha ravvivato l’entusiasmo dei militanti. Certo ci sono state in alcune occasioni delle asprezze che sinceramente non ho cercato né apprezzato». Ma da cosa riparte adesso il Pd padovano? «Dal coraggio di confrontarsi con gli iscritti, senza decidere tutto in stanze segrete», risponde il neo-segretario, la cui carica verrà ufficializzata nella prima assemblea provinciale che si svolgerà sabato prossimo. Assieme a lui infatti i circoli hanno eletto 93 delegati che si distribuiscono in modo proporzionale: 62 della componente di Ivis e 31 faranno riferimento a Ossari. In città sono stati eletti anche i delegati all’assemblea cittadina, che poi eleggeranno al loro interno il segretario. Qui l’elezione è indiretta e i candidati sono ancora “coperti”. È probabile però che alla guida del partito cittadino arrivi il giovane segretario di Forcellini Davide Tramarin (33 anni), che dovrebbe poter contare su 36 delegati sui 60 dell’assemblea cittadina. Ancora due giovani quindi alla guida dei dem: «Non è un problema – risponde Ivis – La società è cambiata tantissimo negli ultimi anni: una qualità che deve avere chi fa politica è quella di saper interpretare l’attualità. E non è detto che i criteri per farlo li abbiano solo le persone esperte. Anzi serve l’orgoglio di parlare a tutti, in primis a chi sta costruendo il proprio futuro».

nov 23

Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Come drammaticamente riportano le cronache quotidiane, in Italia le vittime di femminicidio sono ancora tantissime e il fenomeno continua a mantenere alto il livello di allarme e disagio sociale.

Come ogni anno, il Comune di Cadoneghe e alcune associazioni del territorio propongono un momento di riflessione, una testimonianza che possa dare un contributo al lento processo di sradicamento della cultura maschilista che ancora permea la nostra società. L’appuntamento è per sabato 25 novembre dalle 9,30 alle 12 con “Cadoneghe contro la violenza sulle donne”, letture e musica in piazza Mercato (via Gramsci 78 A, parcheggio Zarpar Viaggi), iniziativa in collaborazione con UDI Cadoneghe, coord. donne SPI Cgil, ass. Scopriamo la vita e Le Botteghe di Cadoneghe, per la regia di Nicola Alfons.

Nel Comune di Cadoneghe è attivo lo sportello QuiDonna gestito dal Centro Veneto Progetti Donna che fornisce consulenza di carattere informativo in ambito legale, occupazionale e d’inserimento lavorativo, imprenditoriale, culturale e formativo, psicologico e sanitario, di conciliazione delle tematiche familiari e di lavoro.

«A cominciare dai Comuni e dalle istituzioni locali, per debellare questa piaga bisogna agire su tutti i fronti – dice l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Paola Venturato –. Prima di tutto è fondamentale aiutare le donne in difficoltà a sviluppare una consapevolezza del rischio e a chiedere aiuto».

A Cadoneghe è attivo il Centro Antiviolenza: «Si tratta di un Progetto del Centro Donna – spiega Lucia Vettore, consigliera delegata alle Pari Opportunità – che accoglie le donne vittime di violenza e i loro figli. Le operatrici del Centro offrono ascolto e supporto psicologico e legale in un ambiente non giudicante e rispettoso della loro riservatezza. È stata avviata una campagna di sensibilizzazione che si chiama “Attacca la violenza. Non sei più sola”: l’appello è rivolto a chi sia vittima di violenza, o a chi semplicemente conosca una donna che ha subito violenza: chiamate il numero verde gratuito 800 814681. Nessuna donna deve restare sola».

nov 19

Si è tenuto sabato 18 novembre 2017 alle ore 15 il congresso di circolo del Partito Democratico di Cadoneghe, in Sala Calvino della Biblioteca, per l’elezione dei delegati all’Assemblea Provinciale, del segretario di circolo e del nuovo direttivo.

Hanno partecipato alla votazione 97 iscritti su un totale di 170 aventi diritto: il circolo di Cadoneghe è quello più numeroso della provincia di Padova. Al provinciale la candidatura di Federico Ossari (supportato in lista da Enrico Scacco, Mara Favero, Emanuele Lovato e Lucia Vettore) ha ottenuto 62 voti, quella di Vittorio Ivis (delegati Fabio Giacomini, Cinzia Valentini e Marco Guzzon) ha ricevuto 31 voti (bianche 3 nulla 1). La candidatura di Ivis è stata presentata da Gianluca Gaudenzio.

Alla segreteria del circolo è stato eletto Alberto Savio, candidato unitario, con 88 voti (7 bianche e 2 nulle). Al direttivo risultano eletti 19 iscritti, a cui si aggiungono gli 11 aventi diritto (sindaco, assessori e consiglieri in carica). Le operazioni di voto si sono concluse alle ore 19.

Questi i 19 eletti: 1.BEDIN TINO 2. CASSOL ROBERTA 3. BERTON MARCO 4. DE FRANCO SARA 5. FAVERO ROBERTO 6. FAVERO MARA 7. GIACOBBI ANTONIO 8. MALGAROTTO ALICE 9. GIACOMINI FABIO 10. VALENTINI CINZIA 11. GIACOMINI MAURO 12. GUZZON MARCO 13. LAZZARO CARLO 14. LOVATO EMANUELE 15. MUNARO IACOPO 16. PANTANO STEFANO 17. SARNO ANDREA 18. SCACCO PIETRO 19. ZORZI RENATO

nov 15

Giovedì 16 novembre all’auditorium Ramin (ore 21, ingresso libero) va in scena uno spettacolo di eccezione, intitolato “La madre dei ragazzi”. Ne è protagonista l’attrice Lucia Sardo, che dopo aver recitato da protagonista nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana, torna ora a rivestire, questa volta in teatro, i panni di Felicia Impastato, la donna che con la sua coraggiosa battaglia culturale e civile ha dato alla Sicilia e all’Italia una nuova speranza di riscatto e cambiamento.

Come racconta il film, a questa madre, nel 1978, fu trucidato il figlio Peppino, che la mafia fece esplodere con una carica di tritolo. Felicia era moglie di un membro di una cosca, ma si rifiutò di rassegnarsi al lutto e applicare, come tanti altri, il “codice” di omertà della mafia. Nemmeno la faida era il suo obiettivo: Felicia decise di chiedere che fosse lo Stato a punire l’assassino di suo figlio e affrontò questo percorso apertamente, prima costituendosi parte civile contro ignoti e in seguito denunciando Tano Badalamenti come assassino di Peppino.

Grazie alla sua ostinazione e al suo coraggio, Felicia è riuscita, ben 24 anni dopo la morte di suo figlio, a ottenere la condanna all’ergastolo di Badalamenti. Sono stati lunghi anni di lutto, senza cedimenti. Anni in cui questa donna non ha perso occasione per dare un senso alla morte del figlio, per farne un simbolo di testimonianza e di memoria civica.

Lo spettacolo All’auditorium Ramin cerca di restituire allo spettatore il ritratto onesto e rappresentativo di questa persona eccezionale.

Lo stesso lavoro, ma in versione adattata e ridotta, va in scena anche in mattinata, alle ore 9, per le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Cadoneghe.

nov 14

Giovedì 23 novembre alle ore 21 presso la Sala Consiliare nel Municipio di Cadoneghe, il Circolo PD Cadoneghe ha organizzato un incontro sul tema di grande attualità del consumo di suolo: un bene comune che rappresenta le nostre radici, il nostro benessere e la nostra cultura. Parleremo nello specifico della legge cosiddetta salvasuolo approvata recentemente dalla Regione Veneto.

Interverranno:
l’Assessore Corazzari della Lega, proponente della legge
il Vicepresidente del Consiglio Pigozzo del PD, contro-relatore della legge

Coordinerà gli interventi il consigliere comunale del PD Enrico Scacco.

nov 11

Sabato 18 novembre alle ore 15 nella sala Italo Calvino della Biblioteca Comunale di Cadoneghe avrà luogo il congresso di Circolo del Partito Democratico. Gli iscritti sono chiamati dal segretario uscente Mauro Giacomini a eleggere il nuovo segretario locale e il nuovo direttivo di circolo, oltre a esprimersi sulle due candidature per la segreteria provinciale: Vittorio Ivis e Federico Ossari. Il programma prevede nella prima parte, dalle 15 alle 17, la presentazione delle candidature e gli interventi da parte degli iscritti, poi inizieranno le operazioni di voto che si concluderanno alle 19.

nov 11

Più nutrito che mai il programma di San Martin in Piassa, festa popolare organizzata domenica 12 novembre per celebrare la ricorrenza di San Martino dal Comune in collaborazione con Botteghe di Cadoneghe, Pro Loco e Orti sociali–Orti di Pace.
Eventi e celebrazioni saranno nel segno del ricordo di Adriano Baldin, già sindaco e assessore del Comune di Cadoneghe, prematuramente scomparso dieci anni fa.
«Abbiano voluto dedicare la festa di quest’anno a questo nostro grande concittadino – dice il sindaco Michele Schiavo –, che fra le altre cose è l’artefice della nascita, nel 1992, degli Orti Sociali, proposta aggregativa capace di coltivare, oltre ai prodotti della terra, anche le relazioni fra le persone. Proprio come si propone sempre di fare questa popolare ricorrenza, che prende spunto dal gesto di San Martino, il quale condivise parte del suo mantello con un mendicante: un atto simbolico dal quale ancora oggi possiamo trarre un’esortazione all’altruismo, all’accoglienza e all’inclusione, valori che sono oggi più che mai al centro delle nostre politiche sociali».
Il programma di domenica prende avvio alle 9,30, con la messa di ringraziamento per i frutti della terra. Alle 10,30 l’arrivo di San Martino a cavallo, con dolci e cioccolata calda per i più piccoli. Alle 10,45 ci sarà la consegna degli alberelli ai nuovi nati dell’anno 2016 da parte dell’Amministrazione comunale.
Alle 11 Commemorazione di Adriano Baldin a cura dell’Associazione Baldin. Alle 11.30 danze popolari a cura dell’Associazione Banca del Tempo, cui seguiranno, alle 12, lo spritz in piazza, e il pranzo a base di cotechino, purè e frittura.
Nel pomeriggio, molte iniziative in programma per i bambini, fra cui giochi e laboratori. In chiusura, castagne e vin brulé per tutti.
L’associazione “Sotto questo sole” presenterà invece un’esposizione delle foto del viaggio di solidarietà in bici ad Acquasanta Terme, portato a termine quest’estate.

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