mar 8

Dalle urne domenica scorsa è arrivata una netta sconfitta per il nostro partito. Conoscere i numeri, interpretarli, cercare di capire i fattori che hanno determinato questo risultato: è quello che vogliamo fare con gli iscritti e gli elettori del Partito Democratico. Per questo domenica 11 marzo alle 10 in sede PD CADONEGHE (Casa del Lavoratore) abbiamo indetto un’Assembea alla quale sarà presente anche il segretario provinciale Vittorio IVIS. Vi aspettiamo!

mar 7

Domenica scorsa alle elezioni politiche del 4 marzo il nostro partito ha subito una pesante sconfitta, andando sotto il 20% dei consensi: il minimo storico. La Lega di Salvini e il movimento Cinque stelle hanno trionfato e a loro spetterà adesso l’onore e l’onere di offrire una prospettiva di governo.

La delusione, nel nostro campo, è tanta. Il segretario nazionale Matteo Renzi ha annunciato le dimissioni e si aprirà per il PD una fase congressuale che speriamo possa sciogliere i troppi nodi rimasti irrisolti. Non sarà un passaggio semplice, e neppure indolore: si consumeranno altre crisi, altri strappi, forse altre scissioni.

In un clima così tempestoso e incerto non dobbiamo pensare che sia tutto cambiato nell’arco di due giorni. Né che il PD sia morto. Il Partito Democratico è ancora vivo, è rappresentativo di una fetta importante di società, può vantare una classe politica competente e preparata, è un partito radicato, strutturato, presente ovunque. E’ un partito con un solido bagaglio di ideali e di valori che non devono essere mai messi in discussione. Da quelli dobbiamo ripartire.

Dobbiamo assolutamente interrogarci sul perché gli Italiani abbiano deciso di non votare PD e abbiano preferito i partiti e movimenti di protesta, cosiddetti anti-sistema. Dobbiamo capirne le ragioni profonde, al di là delle sparate populiste della pessima campagna elettorale che abbiamo lasciato alle spalle.

Sicuramente non saremo capaci di capire tutto e subito: servirà tempo, impegno e buona volontà. Ciò che conta è capire dove si è sbagliato e ritrovare le motivazioni per ripartire.

I RISULTATI DELLE ELEZIONI A CADONEGHE SONO CONSULTABILI NELLA SEZIONE “CONSULTAZIONI ELETTORALI” DEL PORTALE COMUNALE: ACCEDI CLICCANDO QUI

mar 1

- Il 4 marzo si vota per rinnovare il parlamento, cioè la camera dei deputati e il senato. In Lazio e Lombardia si vota anche per eleggere le amministrazioni regionali.

- I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Per votare bisogna portare con sé la tessera elettorale e un documento d’identità (la carta d’identità o un altro documento di riconoscimento munito di fotografia e rilasciato dalla pubblica amministrazione. Può anche essere scaduto purché assicuri l’identificazione del votante).

- Può votare chi ha compiuto 18 anni. Chi ha meno di 25 anni riceverà solo la scheda per la camera. Chi ha più di 25 anni riceverà due schede: una per la camera dei deputati (scheda gialla) e una per il senato (scheda rosa).

- La nuova legge elettorale si basa su un sistema misto: un terzo dei parlamentari sarà eletto con il sistema maggioritario, gli altri due terzi con il proporzionale. Le schede elettorali riflettono questo sistema.

LA SCHEDA

SENATO (scheda gialla)

CAMERA (scheda rosa)

- La scheda – sia quella per camera sia quella per il senato – è divisa in rettangoli: nella parte superiore di ogni rettangolo è riportato nome e cognome dei candidati al collegio uninominale. La parte inferiore dei rettangoli è dedicata ai collegi da eleggere con il sistema proporzionale: ci sono i contrassegni della lista o delle liste che appoggiano il candidato uninominale e, a fianco, i nomi dei candidati nel collegio plurinominale. Le liste sono bloccate, cioè non si possono esprimere preferenze.

- Quest’anno, per la prima volta, la scheda ha un tagliando antifrode. Al seggio l’elettore riceverà una scheda dotata di un codice identificativo riportato su un tagliando rimovibile. Il presidente del seggio deve registrare questo codice e, quando l’elettore ha votato, controllare che il codice della scheda chiusa corrisponda a quello annotato sul registro. A quel punto rimuoverà il tagliando e inserirà la scheda nell’urna. Questo meccanismo serve a contrastare il voto di scambio: sarà infatti possibile verificare che la scheda consegnata dall’elettore sia quella che gli è stata consegnata dal presidente del seggio e non un’altra.

COME SI VOTA

- E’ preferibile votare il partito (lista) così il voto va automaticamente anche al candidato del collegio oppure il candidato del collegio (il nome in alto) ma in questo caso il voto espresso andrà in proporzione a tutte le liste collegate. E’ preferibile apporre un solo segno sulla scheda.

COSA NON FARE

- Le liste sono bloccate, quindi non va tracciato nessun segno sul nome di un candidato della lista plurinominale ma solo sul simbolo della lista.

- Il voto disgiunto non è ammesso. Se si traccia un segno sul rettangolo contenente il nominativo di un candidato uninominale e un altro segno su una lista che non sostiene il candidato dell’uninominale, il voto è nullo. Il voto disgiunto è ammesso solo nelle elezioni amministrative.

feb 28

Ieri all’appuntamento con Alessandro Zan, Vanessa Camani e Vittorio Ivis abbiamo discusso di quanto è stato fatto dagli ultimi governi e cosa il PD intende fare nella prossima legislatura per andare incontro alle legittime richieste dei giovani. I giovani hanno pagato più di tutti gli effetti della crisi economica degli anni scorsi. Gli indicatori economici stanno mostrando una ripresa che si sta traducendo in posti di lavoro e nuove opportunità. Siamo convinti che il PD abbia messo l’Italia sulla strada giusta: questo è l’intervendo di Alessandro Zan, candidato alla Camera dei Deputati.

feb 25

Nel campo delle politiche per il lavoro giovanile, per la scuola, università e ricerca, per le startup, per la cultura, per i diritti, cos’ha fatto in questi anni il Pd e cosa intende fare nei prossimi? Ne parleremo MARTEDÌ 27 FEBBRAIO ALLE 18 all’aperitivo democratico presso l’otto.due cafè a Mejaniga con i candidati PD alla Camera Vanessa Camani e Alessandro Zan e con il segretario provinciale Vittorio Ivis. Vi aspettiamo!

feb 25

L’assemblea pubblica organizzata dal circolo del PD di Cadoneghe domenica 25 in sala Consiliare ha richiamato numerosi cittadini che hanno ascoltato i candidati del PD al Senato Giorgio Santini e Marcello Costa. Sono intervenuti anche Alberto Ruggin e Diana Severati, candidati nelle liste del movimento +Europa con Emma Bonino.

L’incontro, introdotto da Alberto Savio, segretario di circolo, e Mirco Gastaldon, vicesindaco di Cadoneghe, ha permesso di approfondire le proposte del PD in tema di economia, lavoro, imprese e pensioni.

Gli indicatori economici dicono che, dopo la lunga crisi che ha toccato nel 2011 uno dei punti più drammatici (con l’uscita di scena di Berlusconi e i provvedimenti pesantissimi del governo Monti), assistiamo anche in Italia a una ripresa, agganciata alla ripresa europea: tornano a salire fatturati ed export delle aziende, anche i consumi interni sono in crescita. Segno che le misure dei governi del PD in questi anni hanno generato effetti positivi e vanno nella giusta direzione del rilancio dell’economia e dell’equità.

Giorgio Santini, che per ben tre volte è stato relatore della legge di Stabilità in Senato, ha posto l’accento in particolare sul lavoro e sui provvedimenti messi in campo per contrastare la disoccupazione, soprattutto la disoccupazione giovanile. I dati sono confortanti, grazie agli incentivi e agli sgravi fiscali le assunzioni hanno permesso di creare nuovi posti di lavoro, parte dei quali a tempo indeterminato. Bisogna puntare su un costo minore dei contratti di lavoro a tempo indeterminato per fare in modo che siano la formula preferenziale di assunzione. Grazie agli sgravi già approvati per quest’anno, si sono registrate 18 mila nuove assunzioni di giovani nel solo mese di Gennaio in provincia.

Anche su Industria 4.0, il piano lanciato dal ministro Calenda, Santini ha sottolineato che si tratta della strada giusta. Occorre accompagnare le imprese in questa fase importante di progresso tecnologico che cambierà il volto della produzione e del lavoro, senza ricorrere a misure senza senso come quelle proposte da Salvini, che vorrebbe tassare i robot o introdurre dazi doganali, impensabili in un contesto di commercio ormai globalizzato.

Santini ha anche insistito sulle misure per la famiglia che il PD vuole attuare per contrastare con decisione il fenomeno del decremento demografico: chi decide di fare una famiglia e avere figli va sostenuto con provvedimenti importanti e servizi essenziali oggi per consentire a tutti di conciliare famiglia e lavoro.

Anche sulla possibilità di stimolare l’economia con investimenti pubblici Santini ha ribadito che i fondi infrastrutturali possono consentire di cambiare il volto alla nostra provincia, investendo per esempio sulla mobilità e sulle infrastrutture, per sciogliere nodi importanti. Ha citato il caso dei fondi che ha contribuito a far assegnare a Padova per la seconda linea del tram e ha posto l’accento sulla mancata realizzazione dell’SFMR, la metropolitana di superficie, da parte della Regione Veneto.

Giorgio Santini, che conosce la nostra zona molto bene, essendo stato un protagonista delle battaglie sindacali di aziende storiche come la Breda e, anche di recente, della Anselmi, ha dimostrato competenza ed esperienza ai massimi livelli: sarebbe davvero grave se in Senato mancasse il suo apporto e magari gli elettori premiassero il più grande assenteista della storia, l’avvocato di Berlusconi Ghedini, suo avversario nel collegio.

feb 6

IL RISPETTO DELLA DIGNITA’ DELLE PERSONE CONTA PIU’ DELLA POLEMICA POLITICA
Cadoneghe, 6/2/18

Ieri sera il consiglio comunale ha trattato in seduta segreta due punti all’ordine del giorno. Si tratta di due interpellanze dei consiglieri di opposizione Vigolo e Borella su questioni che richiamano responsabilità individuali in capo a un cittadino e a un lavoratore del Comune, entrambi chiaramente identificabili.

Dal 2010 il Comune di Cadoneghe si è dotato di un Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale che prevede, all’articolo 54, quanto segue:

“1. Le adunanze del Consiglio Comunale sono pubbliche, salvo quanto stabilito ai commi successivi. 2. L’adunanza del Consiglio Comunale si tiene in forma segreta quando vengono esaminati fatti o discussi argomenti che comportino valutazioni delle capacità anche professionali, oppure delle qualità morali di persone.”

Si tratta di una normalissima questione di rispetto della privacy individuale, imposta dalla legge vigente e di assoluto buon senso. Quando si parla di un cittadino privato, delle sue capacità professionali o qualità morali, senza che egli possa in qualche modo replicare bisogna attuare tutte le tutele e le garanzie previste (almeno in Italia) dalla legge: il decreto 196/2003 nel caso specifico.

Siamo quindi senza parole nel leggere le dichiarazioni polemiche dei consiglieri Vigolo e Borella e della Lanterna. Ultimo in ordine di tempo un fantomatico “Comitato di Liberazione Nazionale Veneto” che ha diffuso un volantino in cui si chiede “Cosa ci sarà mai da nascondere ai cittadini?” .. “si tratta dei schei dei cittadini??” Inoltre ci pare ridicolo che Raduzzi e Longo, militanti 5 stelle di Cadoneghe, non lascino la sala consiliare subito dopo l’invito del presidente del consiglio comunale Daniele Toniolo ma solo dopo l’avvertimento che, se fossero rimasti, avrebbe dovuto richiedere l’intervento della forza pubblica.

Facciamo anche notare che uno dei punti oggetto di discussione a porte chiuse (poiché chiamava in causa le capacità professionali di un lavoratore del Comune) prevedeva altre quattro interpellanze sullo stesso identico argomento, sul quale ultimamente si concentra un’attenzione spasmodica delle opposizioni: parliamo del “bilancio partecipativo” che assegna 10 mila euro ad associazioni del territorio per iniziative oggetto di una selezione pubblica.

Il punto non è secondario. NOI SIAMO PIENAMENTE PER IL RISPETTO DELLA DIGNITÀ DELLE PERSONE, DEI CITTADINI, DEI LAVORATORI. LA LORO DIGNITA’ VIENE PRIMA DI OGNI STERILE POLEMICA POLITICA.

Sappiano i nostri concittadini che se questi saranno i prossimi amministratori del comune tutto potrà essere oggetto di discussione pubblica, tutto potrà essere buttato nella polemica politica, senza nessun rispetto per la DIGNITÀ e la reputazione delle persone chiamate in causa SENZA POSSIBILITÀ DI REPLICA. E’ questa la loro concezione della politica? Noi continueremo a essere per il rispetto della Legge e della dignità di ogni persona.

feb 3

E’ stato presentato ufficialmente ieri il programma del PD per le prossime elezioni politiche del 4 marzo. Il testo integrale, la sintesi e le schede riassuntive si posso scaricare da questa pagina.

Riportiamo qui l’introduzione al programma.

“Cinque anni fa l’Italia viveva una delle crisi economiche più difficili della stagione repubblicana. Il Pil aveva il segno meno, in una legislatura si erano persi oltre mezzo milione di occupati, gli indici di fiducia erano ai minimi. Nel giro di cinque anni il Paese si è rimesso in moto. Il Pil ha cambiato segno e ora si avvicina al +2%, dal febbraio 2014 ci sono oltre un milione di posti di lavoro in più, gli indici di fiducia sono ai massimi.

Tutto ciò è stato possibile grazie alle famiglie, alle imprese, ai nonni, ai lavoratori. Ma grazie anche alle scelte delle istituzioni. Negare valore a ciò che un governo o un parlamento fanno (o non fanno) significa negare ruolo e dignità alla politica. E noi non possiamo permetterlo, perché crediamo nella politica come forma alta di servizio e come principale antidoto al populismo.

La strada tuttavia è ancora lunga. E si può percorrere solo passo dopo passo, senza scorciatoie. Non è tempo di facili promesse o di misure economiche azzardate. È il tempo della serietà e della responsabilità. Di chi non vende fumo ma offre solidità. È il tempo di più lavoro, più Europa, più cultura.

Rivendichiamo con forza ciò che abbiamo fatto non per intestarci il passato, ma per indirizzare il futuro. Cinque anni fa nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul fatto che in una legislatura saremmo riusciti a ridurre le tasse di 80 euro netti al mese a dieci milioni di italiani con reddito medio basso. A cancellare la componente costo del lavoro dell’Irap e a tagliare l’Ires per le imprese, grandi e piccole. A togliere la tassa sulla prima casa alle famiglie. A introdurre per la prima volta in Italia una misura di sostegno universale alla povertà. Ad aumentare la quattordicesima ai pensionati dopo anni di tagli agli assegni. Ad approvare una riforma del mercato del lavoro attesa da decenni, a tagliare le tasse anche in agricoltura, a estendere i diritti alle partite Iva, a battere ogni record nel recupero dell’evasione fiscale. A raddoppiare gli investimenti in cultura. A chiudere con la vergognosa pagina del precariato nella scuola pubblica italiana, aumentando gli investimenti anche per l’università. A rendere più dure le pene per la corruzione, per il falso in bilancio, per i reati ambientali. A introdurre il processo civile telematico, la dichiarazione precompilata, la fatturazione elettronica. A riprendere gli investimenti sulla cooperazione internazionale. A scrivere una pagina nuova sui diritti, dalle unioni civili al divorzio breve fino al biotestamento. A cambiare l’approccio sul terzo settore, sullo spreco alimentare, sul dopo di noi, sull’autismo, sull’omicidio stradale.

Sembrava impossibile, adesso è realtà. Quando la nebbia dello scontro ideologico si diraderà saranno in tanti a dover ammettere che la XVII legislatura è stata una delle più straordinariamente produttive degli ultimi decenni. Oggi però si tratta di guardare avanti con passione e fiducia. Tra cinque anni l’Italia dovrà tornare a essere guida economica e politica in Europa e nel mondo. E soprattutto un luogo nel quale essere orgogliosi di vivere e di far crescere le proprie idee e i propri figli. Per questo il PD propone nove settori d’azione per il futuro.”

feb 3

La campagna elettorale è ormai iniziata ufficialmente, e anche il nostro circolo si prepara ad affrontarla per far conoscere nel territorio le candidature e le proposte programmatiche del PD.

Ricordiamo i candidati PD del nostro collegio (Cadoneghe fa parte del collegio di Vigonza-Alta Padovana per la Camera e collegio di Vigonza-Alta Padovana e Bassanese per il Senato).

UNINOMINALE CAMERA: Anna ZANETTI (candidata di coalizione – Movimento + Europa Emma Bonino)
PLURINOMINALE CAMERA: Alessandro ZAN, Vanessa CAMANI, Giancarlo PIVA, Gessica ROSTELLATO

UNINOMINALE SENATO: Giorgio SANTINI (candidato di coalizione – PD)
PLURINOMINALE SENATO: Daniela SBROLLINI, Vincenzo D’ARIENZO, Angela TEMPORIN, Marcello COSTA

Saranno proposti a Cadoneghe alcuni incontri informali nelle varie frazioni, gli “APERITIVI DEMOCRATICI” con orario 18-19.30. Questo il calendario degli appuntamenti:

giovedì 15 febbraio 2018 dalle 18 alle 19.30
ANTICA TRATTORIA DA GAMBARO
via Bagnoli 3
località Bagnoli

venerdì 16 febbraio 2018 dalle 18 alle 19.30
RISTORANTE CARLETTO
via Garibaldi 6
località Cadoneghe Sant’ Andrea

venerdì 23 febbraio 2018 dalle 18 alle 19.30
CAFFE’ TRE STELLE (PANREY)
piazza Europa 1
località Castagnara/Bragni

martedì 27 febbraio 2018 dalle 18 alle 19.30
CAFFE’ OTTO.DUE
piazza Insurrezione 7
località Mejaniga

Ricordiamo inoltre IL BANCHETTO AL MERCATO DELLA CASTAGNARA ogni Sabato dalle 8.30 alle 12.30 per incontrarci, discutere, confrontarci. Infine l’ASSEMBLEA IN SALA CONSILIARE con Giorgio Santini e i candidati alla Camera e al Senato del Partito Democratico domenica 25 febbraio 2018 ore 10 per incontrare e dialogare con i candidati, approfondire le proposte del PD per la prossima legislatura.

feb 1

L’Associazione culturale Le Maschere, in collaborazione con Amministrazione Comunale, Pro Loco, Fidas e con le Botteghe di Cadoneghe, presenta la trentasettesima edizione del Carnevale di Cadoneghe. Appuntamento domenica 25 febbraio. Si conferma la formula inaugurata nel 2017, che prevede una manifestazione itinerante nelle varie frazioni del territorio.

Il Carnevale 2018, come sempre all’insegna della tradizione, sfilerà esclusivamente per le strade di Cadoneghe storica: in particolare saranno attraversate le vie Matteotti e Rigotti, passando per la parrocchia di S. Andrea. L’evento sarà inaugurato al mattino con l’apertura della fiera-mercato e della ludoteca itinerante di giochi in legno. Dalle ore 14 sfileranno i migliori carri allegorici del Triveneto insieme alle numerose scuole del territorio. E a cornice di tutto, animazione, trucca bimbi, giocolieri, stand gastronomico, gonfiabili, giostre per bambini e tanta musica DJ live. Dopo la sfilata dei carri allegorici, fino alla fine della manifestazione spazio allo spettacolo d’arte circense e ai giochi di fuoco.

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