ott 28

Un partito che vuole discutere, confrontarsi, senza dividersi e rispettando le diverse articolazioni interne. Così è apparso il Partito Democratico di Cadoneghe all’incontro pubblico organizzato questa mattina in sede. Argomento: le primarie del centrosinistra e le candidature in campo targate Pd.

Una partecipazione importante di iscritti e simpatizzanti che hanno ascoltato l’intervento del segretario Alberto Savio sulle primarie del prossimo 25 novembre: il segretario ha spiegato i meccanismi di partecipazione e ha anticipato che i seggi per il voto saranno tre, uno in Sala Consiliare a Mejaniga, uno a Cadoneghe storica (via Rigotti, sala delle associazioni), uno a Bragni, scuola Falcone e Borsellino.

L’incontro è stato aperto e chiuso dagli interventi dei tre rappresentanti dei comitati locali pro Renzi (Alessandro Vergani e Andrea Rozzato), pro Bersani (il sindaco Mirco Gastaldon) e pro Puppato (Maria Cocchiarella).

Non si è trattato di una presentazione dettagliata delle tre proposte in campo, ma di una discussione aperta a tutti su alcuni dei temi che in questi mesi hanno monopolizzato il dibattito pubblico: dai costi della politica, alle politiche per l’occupazione, alla riforme del governo Monti, alla legge elettorale, alle stesse regole stabilite per le Primarie del centrosinistra.

Numerosi gli interventi da parte dei presenti, che hanno posto l’accento soprattutto sull’esigenza di puntare sui contenuti e sul programma, recuperare il rapporto oggi deteriorato tra cittadini e politica, ridare dignità anche morale alla politica, restituire speranza al paese dopo anni di governo irresponsabile e di populismi dannosi, che hanno portato l’Italia sull’orlo della bancarotta.

Non sono mancate le dichiarazioni di voto e di preferenza e anche le critiche, più o meno esplicite, ai candidati in lizza. Ma le primarie, che pure servono a “selezionare” su basi democratiche una sola tra diverse opzioni, rimangono uno strumento di grande partecipazione popolare e di apertura del dibattito: dagli stretti confini dei partiti a una platea più ampia di cittadini che vogliono poter dire la loro, sia sui contenuti che sui rappresentanti politici.

Il Partito Democratico ha introdotto per primo le primarie sulla scena politica italiana, e questo è un merito storico innegabile. Che adesso anche il Pdl voglia servirsene non può che far piacere al nostro partito, perché significa andare verso una democrazia più piena. Non dimentichiamoci che finora la massima concessione permessa agli elettori del centro destra è stata scegliere il nome del partito: Popolo della Libertà o Partito della Libertà… Un bel passo avanti. E noi che amiamo davvero la democrazia siamo fieri di averlo in qualche modo indotto.

ott 23

ott 23

Finalmente è arrivato il momento. Ultimati tutti i sottoservizi e le opere accessorie, la nuova strada di collegamento della zona artigianale di Cadoneghe, che ora si chiamerà viale Maestri del Lavoro, è pronta a entrare in esercizio. Un’opera fondamentale per il riordino delle direttrici di traffico, nata nonostante il Consorzio incaricato di realizzarla si sia ritirato dal progetto soltanto due anni fa. Com’è noto, il Comune ha deciso di portare comunque a termine i lavori, assumendosene la direzione. Ed è ora con particolare soddisfazione che l’Amministrazione comunale vede concludersi l’opera entro i tempi previsti.

L’opera è costata un anno e mezzo di lavoro e 2 milioni e 229 mila euro di spesa. Di quest’ultimi, la somma di 1 milione 486 mila era a carico del Consorzio Cadoneghe Nord, che si è poi reso inadempiente. Com’è noto, per riuscire comunque a portare a termine questa importante opera pubblica, il Comune di Cadoneghe ha deciso di sostituirsi al Consorzio finanziando tale cifra con l’alienazione di immobili e terreni industriali di proprietà pubblica (somma da recuperare con l’azione legale in corso contro Consorzio e lottizzanti), mentre i 743 mila euro già a suo carico sono stati finanziati ricorrendo a vecchi mutui già in corso.

La strada verrà ufficialmente inaugurata venerdì 26 ottobre alle ore 12 dal sindaco Mirco Gastaldon, da sempre sostenitore dell’importanza della nuova arteria sia sotto il profilo strettamente viabilistico, sia per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini (il traffico pesante non transiterà più lungo il quartiere Bragni, che sarà vietato ai camion).

All’inaugurazione interverranno anche Silvio Cecchinato, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cadoneghe, e Francesco Vezzaro, presidente dell’Unione Medio Brenta e sindaco di Vigodarzere, la cui zona industriale di Saletto verrà servita dalla nuova strada.

Per festeggiare l’evento, poco prima della cerimonia di inaugurazione, appuntamento alle ore 12 all’incrocio fra le vie Bragni e Edison per una biciclettata lungo la nuova strada. Sarà l’occasione per apprezzare in tutta tranquillità le caratteristiche di viale dei Maestri del Lavoro, che a partire dalle 13 del giorno stesso sarà consegnata al traffico della zona artigianale, con conseguente chiusura di via Ca’ Ponte ora rinominata via Padre Placido Cortese.

ott 23

Domenica 28 ottobre alle 10 presso la sede del Pd Cadoneghe il nostro circolo propone un dibattito libero e pubblico sul tema delle Primarie del Centrosinistra. Il Partito Democratico ha il merito indiscutibile di aver introdotto le primarie nella storia politica del nostro Paese. Finora questa competizione pre-elettorale è sempre riuscita a coinvolgere un numero elevato di elettori. Il Pd si presenta con più di un candidato: oltre al segretario Pier Luigi Bersani, tenteranno l’investitura per Palazzo Chigi anche Matteo Renzi, sindaco di Firenze, e Laura Puppato, capogruppo Pd in Regione Veneto. L’incontro è aperto a tutti gli iscritti e simpatizzanti.

ott 5

“Torna” l’articolo 18: ma stavolta la modifica riguarda lo Statuto del Pd e servirà a consentire la candidatura di più iscritti del partito Democratico alla carica di Presidente del Consiglio. Sabato prossimo è soprattutto di questo che sarà chiamata a discutere l’Assemblea nazionale che si svolgerà a Roma all’Hotel Ergife ed è su questo tema che si sta animando il dibattito dentro e fuori il Pd.

Al centro della riunione ci sarà dunque la modifica della regola statutaria (Articolo 18, comma 8) che attualmente prevede il Segretario nazionale come unico candidato del PD in caso di primarie di coalizione per la carica di Presidente del Consiglio.

Verranno quindi stabilite quali siano le regole affinché altri iscritti del PD possano candidarsi (eventuali raccolte di firme e numero minimo per la candidatura).

L’Assemblea discuterà infine i criteri da proporre alla coalizione di centrosinistra per la definizione delle regole delle primarie. Sarà poi la stessa coalizione a stabilire le regole definitive.

ott 5

Rendere più funzionali e capillari i servizi ai cittadini, eliminare sprechi e inefficienze, accedere a risorse aggiuntive per i bilanci pubblici, ridurre sensibilmente i costi della politica, rendere più veloce il percorso decisionale per opere sovracomunali. In un momento storico in cui unioni, convenzioni e fusioni fra enti locali sono incentivate e promosse a livello legislativo, la posta in gioco è alta, così come gli obiettivi: migliorare l’efficienza della macchina amministrativa in una dimensione territoriale ottimale.
Nasce con queste prospettive l’idea di dare avvio ad uno studio di fattibilità finanziato dalla Regione Veneto per accorpare in un unico ente amministrativo i Comuni di Padova, Cadoneghe e Vigodarzere. Uno studio che nasce come diretta conseguenza del percorso di concertazione della programmazione infrastrutturale e dell’assetto del territorio condiviso negli ultimi anni dal Comune di Padova e da quelli della sua cintura urbana, percorso in seno al quale è nato anche il P.A.T.I. dell’Area Metropolitana e che vuole verificare quali possono essere i punti di forza dell’iniziativa e quali le debolezze.
Punti questi che poi saranno sottoposti ad amministratori e quindi alla cittadinanza dei paesi coinvolti nell’ottica di un percorso partecipato.
L’atto preliminare del progetto – il cui soggetto giuridico capofila è il Comune di Cadoneghe – è una convenzione che prevede come primo passo la realizzazione di uno studio di fattibilità per la fusione dei Comuni di Cadoneghe e Vigodarzere con il Comune di Padova, “in ragione della comunanza di tessuto socio-economico e della contiguità territoriale con il Comune capoluogo di Provincia”.
La convenzione tra i diversi enti coinvolti parteciperà al bando per l’assegnazione di un contributo regionale che coprirà in parte (nella misura massima del 70%) le spese sostenute per l’elaborazione del progetto di riorganizzazione e dello studio di fattibilità.
«Con questo studio – dice il sindaco di Cadoneghe, Mirco Gastaldon – si dimostra ancora una volta che le scelte più innovative possono essere proposte dal territorio prima che il riordino della pubblica amministrazione, necessario, venga imposto con riforme legislative nazionali. Innovazioni che aspettavamo dalla Conferenza della Città Metropolitana, che invece oggi langue in una contrapposizione politica che nulla produce se non un immobilismo di iniziative amministrative».

ott 5

Il Ramin ospita due spettacoli davvero interessanti, entrambi finalisti al premio Teatro Off Verdi 2011 e 2012; Malabrenta è un monologo che ricostruisce la vicenda di Felice Maniero e della sua banda; Arbeit è incentrata sul tema del lavoro; ci aiutano nella riflessione don Luigi Tellatin, referente regionale di Libera, e il prof. Devi Sacchetto, Università di Padova; l’ingresso è a pagamento, euro 7; entrambi gli spettacoli sono all’auditorium Ramin di via Rigotti a Cadoneghe.

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Sabato 13 ottobre – ore 21
MALABRENTA
drammaturgia e regia di Giorgio Sangati
con Giacomo Rossetto
A seguire approfondimento con Don Luigi Tellatin – referente regionale associazione Libera

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Sabato 20 ottobre – ore 21
ARBEIT
drammaturgia e regia di Giorgio Sangati
con Anna Tringali
A seguire approfondimento con Devi Sacchetto – docente sociologia del lavoro, Università di Padova

Costo biglietto 7 euro – Auditorium Ramin, via Rigotti 2, Cadoneghe

http://cadoneghenet.it/ – http://www.teatrobresci.it/