lug 19

lug 19

lug 19

L’iniziativa era partita in occasione della tradizionale Festa della Trebbiatura organizzata dal Gruppo “Nove Raìse” in collaborazione con il Comune di Cadoneghe. La raccolta di fondi a favore del Comune di Moglia, in provincia di Mantova, una delle zone più colpite dal recente sisma, ha dato i suoi frutti. Nei giorni scorsi una delegazione composta dagli assessori Michele Schiavo e Denis Giacomini e dal presidente del gruppo Nove Raise Fabio Bilato si è recata in visita nel Comune lombardo per consegnare a Francesco Truzzi e Claudio Artifoni, titolari di due aziende agricole fra le più danneggiate dal sisma, i duemila euro raccolti.

Gli aiuti sono stati indirizzati alle due aziende sulla base delle indicazioni fornite dallo stesso Comune di Moglia, che ha coordinato tutte le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza del territorio. “Sicuramente daremo seguito a questa iniziativa – dice l’assessore Schiavo –. Dopo la raccolta fondi, studieremo ulteriori progetti che verranno ideati secondo le nostre possibilità, ma sempre con la supervisione e la regia del Comune mantovano”.

Soddisfazione da parte dell’assessore alle Politiche ambientali di Moglia, Rossella Capisani, che ha espresso gratitudine per il gesto di solidarietà, considerato, aldilà del suo valore economico, un esempio di solidarietà di enorme valore simbolico.

lug 19

Per il secondo anno consecutivo la Festa Democratica di Abano Terme – che si svolgerà dal 20 al 30 luglio presso il Parco di Villa Bassi, in via Appia Monterosso – assume i caratteri di «Festa Nazionale». Ma se l’anno scorso la scelta di accostare il nome di Abano Terme, considerato il tessuto economico di questo importante centro termale, al tema del turismo, era naturale, la scelta quest’anno di connotare la Festa con il tema della giustizia nasce dall’impegno preciso di voler riconoscere il richiamo alla giustizia e alla legalità come prioritario e inevitabile.

I motivi per cui realizzare la Festa nazionale della Giustizia ad Abano Terme sono tanti e provengono sia dal passato che dal presente e hanno evidenti implicazioni con il futuro. Intanto perchè il 2012 è un anno che si caratterizza per il cadere di alcuni ventennali molto importanti nella vita del nostro Paese: la strage di Capaci, quella di Via D’Amelio, l’aprirsi della stagione di Mani pulite, tanto per citare gli esempi più eclatanti successi nel 1992. Ma è la cronaca dei giorni nostri, quella del 2012, che ci indica che quanto successo allora ha ancora forti echi oggi: il segnale più evidente di come ancora sia lunga la strada da percorrere per rendere effettivo e concreto il principio della giustizia. Per questo il claim scelto per la Festa è “La legge è uguale per tutti”, una frase che non vuole essere intesa come vuota ma che deve assumere connotati di evidenza.

La Festa toccherà molti temi: dalla legalità alla trasparenza, dalla lotta alle mafie al rispetto dei diritti e doveri dei cittadini, fino all’eticità dello Stato. Com’è facilmente comprensibile, saranno molti gli ospiti nazionali che ne verranno a parlare, provenienti sia dal mondo della politica, sia dal mondo delle associazioni che della cultura. Accanto a questo, molti saranno anche i momenti dedicati alle tematiche locali, riguardanti il territorio di Abano Terme e del Bacino Termale Euganeo.

Dopo l’inaugurazione di venerdì 20 luglio, alle 18.30, con Rosi Bindi, Presidente del Partito Democratico (alla sera dibattito su Economia e Immigrazione), la Festa si dipanerà lungo varie aree tematiche a cui ogni serata dedicherà un dibattito. Si discuterà di sicurezza e sotto diversi aspetti: intesa come nuovi modelli per contrastare la microcriminalità (sabato 21 luglio dibattito con, fra gli altri, il Responsabile Nazionale Giustizia PD, On. Fiano e il Sindaco di Padova Zanonato) intesa come sicurezza del e sul lavoro (dibattito con l’On. Anna Rossomando e l’On. Felice Casson, domenica 22 luglio) oppure intesa come sicurezza del territorio (dibattito martedì 24 con amministratori veneti dei centri colpiti dall’alluvione di un anno fa, insieme ad amministratori provenienti dalle zone colpite dal terremoto in Emilia). Altri momenti di forte interesse saranno dati dal dibattito sul turismo di mercoledì 25 luglio (presenti, fra gli altri, il Responsabile Nazionale del Turismo del PD, Armando Cirillo), da quello dedicato al tema della corruzione e trasparenza (giovedì 26 luglio a cui parteciperà anche Antonello Caporale, giornalista di Repubblica), fino alla giornata di venerdì 27 che vedrà prima, a lato della presentazione di un libro, la partecipazione del v.presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti e del Presidente Forum Giustizia del PD Andrea Orlando, e successivamente la presenza al dibattito sulla protezione civile, assieme a personalità politiche e del territorio, il Presidente della stessa protezione Civile, Franco Gabrielli. Infine segnaliamo il dibattito sull’antimafia di domenica 29 maggio a a cui parteciperà anche Roberto Terzo, DDA di Venezia e il dibattito sulle carceri, con l’On.Tenaglia e Luigi Manconi.

E naturalmente oltre a tutto questo, ogni sera funzionerà il Ristorante (con più di 500 coperti), i Bar, ci saranno concerti e spettacoli ogni sera, con tutti i generi di musica di band locali (sul pdf allegato ci sono le band e gli spettacoli in dettaglio) ci saranno presentazione di libri (Vassallo, Concia, Lo Monaco e il già citato Vietti, tra gli autori che verranno) e molto altro ancora. Tra i vari stand delle associazioni, ce ne sarà anche uno che venderà prodotti emiliani (soprattutto Grana Padano) i cui proventi andranno tutti a favore dell’Emilia.

Per maggiori info vai al sito: http://www.festademocraticaabano.it/

Tratto da “Il Mattino di Padova” 19/07/12

lug 16

La sezione FIDAS di Cadoneghe ha proposto durante la Festa il gioco “INDOVINA QUANTI FUSILLI”, con cui ha raccolto fondi destinati alle iniziative sociali.

Il numero esatto dei fusilli nel bottiglione, annunciato dal palco l’ultima sera è 1658. I due partecipanti che si sono avvicinati di più al numero esatto si sono portati a casa, ciascuno, una bellissima bicicletta “CICLI TOMASIN”.

Un ringraziamento agli amici della FIDAS per la loro straordinaria collaborazione.

lug 13

Si è parlato di fusione tra Comuni al dibattito di giovedì 12 luglio, moderato da Cristina Salvato, alla Festa Democratica di Cadoneghe.

Protagonisti del confronto i sindaci di Cadoneghe Mirco Gastaldon e di Vigodarzere Francesco Vezzaro; ospite il sindaco PD di Incisa in Val d’Arno, Fabrizio Giovannoni, invitato a raccontare il percorso amministrativo che sta portando a una fusione tra il suo comune e quello confinante di Figline Val d’Arno.

In un periodo storico in cui le risorse sono più scarse, ha detto il sindaco di Incisa Giovannoni, le fusioni tra i comuni sono una prospettiva quasi obbligata: se i Comuni non fanno nulla per contrastare questa penuria di risorse sono destinati a sparire. In Italia gli oltre 8000 comuni sono troppi, in Inghilterra ce ne sono 500. Bisogna superare il problema degli ostacoli legati alle identità locali e costruire nuove identità fondate in primo luogo sulla qualità dei servizi. Il percorso che sta portando alla fusione con Figline è iniziato tre anni fa, ha previsto una serie di tappe, tutte orientate alla massima partecipazione dei cittadini: convegni, attività, laboratori, informazione, coinvolgimento di tutte le categorie economiche. Il punto d’arrivo sarà il referendum in concomitanza con le Politiche del 2013. I sondaggi oggi danno un gradimento schiacciante a favore della fusione, nonostante storiche rivalità e campanilismi.

Il sindaco di Vigodarzere Vezzaro ha sottolineato che con Cadoneghe è in funzione da quasi sei anni una delle Unioni ormai più importanti a livello regionale, per numero di servizi erogati e per numero di dipendenti. L’Unione è un’esperienza partita da amministrazioni di colori diversi e con finalità più “tecniche” che politiche, ma ora è diventata un’opportunità da valutare anche politicamente. Questi processi possono essere un’importante contributo a riformare il paese “dal basso”, senza aspettare che sia un decreto a imporlo. Ci sono poi questioni che non possono più essere affrontate a partire dalla dimensione angusta del Comune, per esempio la viabilità.

Il sindaco di Cadoneghe Gastaldon ha sottolineato come il campanilismo e la mancanza di sintonia politica siano l’ostacolo principale. Lo è stato per l’Unione e per una serie di opportunità che si sono perse per il timore di vedere ridotto il proprio consenso, come per esempio il distretto di Polizia locale che avrebbe avuto ingenti contributi regionali, ai quali si è dovuto rinunciare per l’indisponibilità ad aderire di un comune di centrodestra. Le aggregazioni tra comuni piccoli sono una tappa obbligata: 23 comuni su 104 della provincia di Padova hanno meno di 10 dipendenti, un numero che può compromettere le funzioni base dell’ente. Il passato ci dice che nel Veneto sono state solo due le fusioni tra comuni in 15 anni, ma occorre superare la logica del consenso clientelare e vincere la sfida “culturale” contro un localismo che allunga i tempi decisionali e non ottimizza le risorse e gli interventi sul territorio.

lug 5

I bambini troveranno tutte le sere, come ogni anno, i giochi gonfiabili, ad accesso gratuito: divertimento assicurato per tutti!

Inoltre anche quest’anno avremo la Scuola di Ceramica di Cadoneghe, molto apprezzata nel 2011: previsti laboratori e attività che coinvolgeranno proprio i bambini e i ragazzi nella realizzazione di oggetti in ceramica, che diventeranno un ricordo indelebile di queste serate. Grande spazio dunque alla creatività!

Infine, novità di quest’anno, un grande spazio nelle serate di sabato e domenica (7/8 e 14/15) sarà occupato dai “giochi dimenticati” di Vico Pamio. Si tratta di giochi in legno che Vico ha collezionato in anni di attività, o realizzato egli stesso, che serviranno a coinvolgere i bambini in gare d’abilità: un modo “antico”, ma in realtà modernissimo, di divertirsi in compagnia.

lug 5

Quest’anno il programma delle orchestre è straordinario: ogni sera a partire dalle 21 un’orchestra dal vivo, tra le migliori del Veneto, farà ballare tutti gli appassionati di ballo liscio. Serata clou mercoledì 11 luglio con la partecipazione straordinaria de “I RODIGINI”.

07/07/12 sabato
ORCHESTRA “FRANCO GOBBY E TERRY”
Torna per il secondo anno il duo Franco Gobbi e Terry, molto conosciuti a Cadoneghe perchè soprattutto Franco si esibisce sia come DJ che come cantante tutto l’anno all’antica trattoria “Da Gambaro”.

08/07/12 domenica
ORCHESTRA “I POPPINS”
Un punto fermo della nostra festa; un gruppo con un ottimo seguito e molto conosciuto in Veneto, capaci di proporre buona musica Italiana e liscio e musica da ballo.

09/07/12 lunedì
ORCHESTRA “MARCO E IL CLAN”
Grande orchestra che rappresenta una novità per Cadoneghe, con un ricchissimo repertorio che va dal liscio alla musica italiana odierna e degli anni ’60 e ’70.

10/07/12 martedì
ORCHESTRA “RENATO E GLI AMICI”
Una garanzia per la nostra Festa, l’Orchestra di Renato e Gli amici è conosciuta in tutto il Veneto.

11/07/12 mercoledì
ORCHESTRA “I RODIGINI”
Una formazione che non ha bisogno di presentazioni e che torna dopo moltissimi anni a Cadoneghe. Sono musicisti professionisti che fanno escusivamente questo come lavoro, spesso nelle emittenti locali, conosciutissimi ed apprezzati: GRANDE EVENTO DA NON PERDERE!

12/07/12 giovedì
ORCHESTRA “STEREO B”
Tre cantanti donne che non mancheranno di accompagnare le danze dei nostri appassionati col loro repertorio di balli.

13/07/12 venerdì
ORCHESTRA “RENZA GLAMOUR”
L’orchesta di Renza Glamour torna per il secondo anno consecutivo. La bella solista stupirà ancora tutti con la sua voce.

14/07/12 sabato
ORCHESTRA “ILENIA E I FESTIVAL”
Ilenia e i Festival sono una novità assoluta per Cadoneghe, è una orchestra imperniata su una bravissima cantante ed è l’orchestra ufficiale di Radio Sorriso.

15/07/12 domenica
BALLO CON CRISTIANO MIELE E ROBERTO GENNARO, I DJ DI “RADIO SORRISO”
Grande chiusura con due gettonatissimi DJ di radio Sorriso che proporranno la migliore musica italiana.