ott 31

Piero Ruzzante, consigliere regionale veneto del Pd e vicepresidente della commissione Bilancio, e Mirco Gastaldon, sindaco di Cadoneghe, hanno partecipato a un incontro con iscritti e simpatizzanti presso la sede del Pd di Cadoneghe.

Il dibattito è stato introdotto dal segretario locale Alberto Savio, che ha ricordato la manifestazione del 5 novembre a Roma, che servirà a ribadire le proposte di governo del Pd, rilanciando l’alternativa a un esecutivo che ha esaurito il suo compito e fallito la sua missione.

Piero Ruzzante nel suo intervento ha sottilineato che il Pd è un partito vivo e radicato. A Padova ne è dimostrazione anche la crescita delle Feste Democratiche: ora 23, due anni fa erano solo sette. Anche il dibattito interno è utile, purché sia all’interno del Pd e abbia il partito come fine ultimo.

Il Pd deve puntare a elaborare un nuovo modello economico. Bisogna puntare a governare e riformare, non semplicemente a vincere le elezioni. Le soluzioni individuate da questo governo sono inadeguate. Come si fa a parlare di licenziamenti facili in una regione dove la disoccupazione giovanile è passata dall’8 al 16%? Non si può paragonare il sistema italiano con le protezioni esistenti all’estero.

Il Pd deve avere obiettivi coraggiosi: la riforma del welfare, del fisco, che punti a una maggiore equità. Il centrodestra ha saputo solo aumentare l’IVA, spalmando il sacrificio su tutti, anche su chi non ha nulla. Noi abbiamo proposto contributo di solidarietà per i redditi alti, una tassazione spostata dal reddito al capitale, una aliquota più alta per i capitali scudati. LEGGI IL TESTO COMPLETO »

ott 30

La consigliera comunale e assessore per la Pianificazione dello Sviluppo urbanistico e territoriale, il Sistema catastale comunale, il Progetto area metropolitana, i Beni culturali e architettonici e gli Espropri, Alessandra Barbieri, ha rassegnato lo scorso 21 settembre le proprie dimissioni.
La decisione, comunicata all’Amministrazione comunale, irrevocabile e motivata da ragioni di carattere strettamente personale, ha portato all’ingresso in Consiglio comunale di Augusta Parizzi, prima dei non eletti, anche lei del Partito Democratico di Cadoneghe.
Il sindaco Mirco Gastaldon ha anche nominato, nei giorni scorsi, Denis Giacomini, consigliere del Pd, assessore con delega al Bilancio, competenza che il Sindaco ha trasmesso al neo-assessore. Le deleghe correlate all’Urbanistica lasciate da Alessandra Barbieri rimarranno pertanto in capo al Sindaco.
Il Partito Democratico di Cadoneghe rivolge ad Alessandra Barbieri un ringraziamento sincero e sentito per il lavoro che ha svolto in questi sette anni come consigliere comunale e come assessore con delega all’Urbanistica. E’ stato certamente un lavoro delicato e complesso, che ha saputo portare avanti con grande competenza, disponibilità e senso di responsabilità.
Al nuovo assessore Denis Giacomini l’augurio di un buon lavoro, in una materia non facile, per i ben noti tagli ai trasferimenti di Stato e Regione e per i vincoli imposti dal patto di stabilità. Dal prossimo 22 novembre sono in programma incontri pubblici proprio in materia di bilancio comunale, nei quali saranno illustrate le linee guida di entrate e spese per il 2012.

ott 26

Nell’ambito delle attività di promozione delle pari opportunità, l’Amministrazione comunale di Cadoneghe promuove per la prima volta un corso di “autodifesa globale” riservato esclusivamente alle donne.

Si tratta del primo livello di un percorso formativo che, sotto la guida dell’istruttore internazionale di tecniche di autodifesa di 1° grado, Giorgio Martelozzo, offrirà alle donne partecipanti l’opportunità di potenziare il livello di percezione, per aiutarle a riconoscere e prevenire le situazioni di pericolo, mediante la costruzione di un percorso comportamentale capace di rendere efficaci le reazioni in caso di aggressione. Il tutto secondo la filosofia secondo la quale la prevenzione è l’arma migliore per difendersi dalle aggressioni.

Sono previsti 12 incontri (al costo complessivo di 40 euro) che si svolgeranno il lunedì, alle 20,30, presso l’auditorium Ramin, e avranno inizio dal 14 novembre 2011. Il corso è adatto a tutte le donne dai 16 anni in su, è a numero chiuso (previsti un minimo e un massimo di iscritte) e non richiede una preparazione atletica.

Per informazioni e preiscrizioni contattare la biblioteca comunale P.P. Pasolini (tel. 049 706986) entro il 5 novembre.

Per avere una più esauriente illustrazione dell’attività tutte le interessate sono invitate a partecipare all’incontro di presentazione che avrà luogo lunedì 7 novembre, alle ore 20,30, sempre presso l’auditorium Ramin di Cadoneghe (via Rigotti – all’altezza del capolinea del 4), nel corso del quale si raccoglieranno le adesioni definitive.

ott 25

Mancano pochi giorni alla scadenza (31 ottobre) entro la quale è possibile iscriversi all’Albo dei Presidenti di seggio elettorale. C’è più tempo invece per l’iscrizione all’Albo degli Scrutatori: la domanda va presentata entro la fine del mese di novembre.

Per quanto riguarda l’Albo delle persone idonee a svolgere il compito di Presidente del seggio elettorale, l’iscrizione va presentata al proprio Comune, ma la nomina, durante elezioni o referendum, è effettuata direttamente dal Presidente della Corte d’Appello di Venezia. Il Presidente di Seggio è responsabile delle operazioni di voto e scrutinio svolte nella propria sezione elettorale. Si avvale della collaborazione del Segretario (che nomina personalmente) e degli scrutatori assegnati.

L’iscrizione all’Albo è permanente e dura quindi fino a che l’interessato non chieda di essere cancellato, oppure sia cancellato d’ufficio per perdita dei requisiti necessari.

REQUISITI
• Essere cittadini italiani;
• Essere iscritti nelle liste elettorali del Comune;
• Essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
• Avere un età non superiore ai 70 anni.

NON POSSONO FARE DOMANDA:
• I dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti;
• Gli appartenenti alle Forze armate in servizio;
• i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti;
• i Segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali;
• i candidati alle elezioni per i quali si svolge la votazione.

DOVE RIVOLGERSI
La domanda va presentata alla Sportello del cittadino del Comune di Cadoneghe

Lunedì 8.30 – 13.00 / 15.00 – 19.00
Martedì 8.30 – 13.00
Mercoledì 8.30 – 13.00 / 15.00 – 19.00
Giovedì 8.30 – 13.00
Venerdì 8.30 – 13.00

Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione sono scaricabili da queste sezioni del sito Cadoneghenet.it:
• ISRIZIONE ALBO PRESIDENTI (scad. 31 ottobre) CLICCA QUI
• ISCRIZIONE ALBO SCRUTATORI (scad. 30 novembre) CLICCA QUI

ott 21

La mobilità, tema molto ampio che riguarda non solo la viabilità su strada ma anche lo sviluppo del trasporto pubblico e di mezzi meno impattanti, sarà il tema forte della prossima settimana. Oltre a due incontri pubblici, il primo promosso dalla CNA e il secondo dal Gruppo Consiliare del Pd in Provincia, anche il Consiglio Comunale convocato mercoledì 26 ottobre alle 20.30 toccherà il tema sotto forma di osservazioni al Piano Provinciale della Viabilità. Questo il dettaglio degli appuntamenti:

- LUNEDI’ 24 OTTOBRE ore 20.45 Sala Consiliare
Assemblea pubblica indetta da CNA – Comune di Cadoneghe e Comune di Vigodarzere sulla NUOVA STRADA DI COLLEGAMENTO – ZONA ARTIGIANALE SR308: presentazione progetto e avanzamento lavori.

Partecipano: Matteo Massarotto (Presidente CNA Cadoneghe), Guerrino Gastaldi (Presidente provinciale CNA), Mirco Gastaldon (Sindaco di Cadoneghe), Francesco Vezzaro (Sindaco di Vigodarzere)

- MERCOLEDI’ 26 OTTOBRE ore 20.30 Sala Consiliare
CONSIGLIO COMUNALE DI CADONEGHE

Al punto 6 dell’odg: aggiornamento al Piano Provinciale della Viabilità 2010. Osservazioni

- LUNEDI’ 31 OTTOBRE ore 21.00 Auditorium RAMIN a Cadoneghe (via Rigotti)
Assemblea pubblica con il Gruppo Consiliare del PD al Consiglio Provinciale di Padova sul Piano della Viabilità.

Partecipano: Fabio Rocco (Capogruppo consiliare), Boris Sartori (cons. provinciale Pd).

ott 20

L’allargamento e la messa in sicurezza di Via Roma si farà. Lo ha formalmente annunciato il vicepresidente della Provincia di Padova Roberto Marcato, delegato alla Viabilità provinciale. Il costo dell’allargamento della strada sarà interamente a carico della Provincia, mentre per la realizzazione della pista ciclabile il contributo provinciale coprirà il 30% dei costi: la rimanente parte sarà a carico del Comune di Cadoneghe, che da molti anni si è sempre dichiarato pronto a co-finanziare l’intervento, pur essendo la strada di proprietà provinciale.

Si tratta di un passo importante, ottenuto anche grazie alla mobilitazione dei cittadini di Cadoneghe e dei comuni limitrofi che percorrono l’arteria più volte e ben conoscono la pericolosità di quel tratto così stretto, attraversato da centinaia di camion e pullman. Risale al 14 febbraio scorso la manifestazione che bloccò l’attraversamento della strada per qualche ora e alle settimane successive la raccolta firme, promossa dal Pd e dai partiti e movimenti che sostengono l’amministrazione comunale, che ha portato a oltre 1400 sottoscrizioni.

Ora, con la certezza del finanziamento, si dovrà procedere al progetto definitivo. L’amministrazione comunale di Cadoneghe, la prossima settimana, porterà inoltre in Consiglio Comunale le osservazioni al Piano provinciale della Viabilità, chiedendo che anche nel piano sia introdotto l’intervento sulla provinciale 34: l’allargamento non figura infatti tra gli interventi previsti dal piano, in discussione in questo mese.

Si sta concretizzando un traguardo molto importante che permetterà di andare e tornare in sicurezza, in auto, in moto o in bicicletta, tra la Castagnara e Reschigliano. Un grazie sincero ai tanti cittadini che hanno partecipato alla manifestazione e sostenuto la campagna di raccolta firme a inizio anno.

ott 18

INCONTRO PUBBLICO IN SEDE PD (Casa del Lavoratore)
con il cons. reg. PIERO RUZZANTE
Domenica 30 ottobre 2011 ore 10.30

Alla vigilia dell’importante manifestazione del 5 novembre promossa dal Partito Democratico, affronteremo con Piero Ruzzante i temi d’attualità politica: dalla crisi del berlusconismo e la costruzione dell’alternativa a un bilancio di un anno di presidenza Zaia in Regione.

ott 8

Alla manifestazione conclusiva della Festa Democratica nazionale, a Pesaro il 10 settembre scorso, il Segretario nazionale Pier Luigi Bersani ha indicato le tappe di una crescente mobilitazione politica del PD per reagire alla crisi politica, economica e sociale e preparare una nuova fase politica nella guida del Paese, che segni il definitivo superamento del “berlusconismo” e dei disastri che ha provocato.

La prossima settimana in tutte le città d’Italia il PD divulgherà le proprie proposte di governo e inviterà gli italiani ad aderire alla grande manifestazione nazionale a sostegno dell’Italia e della necessaria svolta politica. L’appuntamento è per il 5 novembre in Piazza San Giovanni a Roma.

PER INFORMAZIONI E ADESIONI SCRIVI a info@pdcadoneghe.it oppure chiama i numeri 347.1124084 – 348.7205784.

ott 7

La Camera ha avviato l’iter per l’esame del disegno di legge sulle intercettazioni predisposto dalla maggioranza di governo. Si tratta di uno strumento d’indagine fondamentale per prevenire e controllare le attività illegali della criminalità organizzata, e di un dispositivo necessario a garantire una maggiore sicurezza dei cittadini. Il testo predisposto da Pdl e Lega và nella direzione opposta, limitandone fortemente le modalità di utilizzo con il paradossale risultato di favorire il crimine organizzato. Secondo il Ddl l’autorizzazione alle intercettazioni compete al tribunale del distretto in composizione collegiale. Significa che per ogni intercettazione telefonica, utenza, proroga, captazione ambientale, convalida e atto urgente adottato dal pm sarà necessario riunire un collegio di tre persone nella sede del distretto di Corte d’appello. Un’assurdità.

Il tutto viene aggravato dalla limitazione della possibilità di effettuare operazioni di intercettazione per reati gravi di criminalità organizzata, grazie all’abrogazione dell’articolo 13 della legge Falcone (n. 203/1991): i requisiti meno severi – sufficienti anziché gravi – che questa norma richiede per intercettare le reti del crimine organizzato, saranno previsti solo per delitti commessi con finalità di terrorismo, di associazione mafiosa e alcune ipotesi di associazione per delinquere. Rispetto alla legge Falcone restano esclusi il reato di costituzione di organizzazioni criminose stabili volte a perpetrare gravi reati comuni – tra cui usura, bancarotta, truffa (aggravate e non), corruzione, concussione, peculato, abuso d’ufficio, sfruttamento della prostituzione e della manodopera agricola – e in genere tutti i delitti commessi dalla criminalità organizzata.

L’effetto pratico è che per i magistrati e le Forze dell’ordine sarà più difficile perseguire questi reati. Il risultato, l’oscuramento dei risultati investigativi ottenuti, anche di recente, nelle inchieste sulle cosiddette cricche degli appalti. Il Ddl prevede poi ulteriori e ingiustificati limiti all’utilizzo delle intercettazioni telefoniche in altri procedimenti. Sulle intercettazioni ambientali il provvedimento resta confuso e gravemente restrittivo degli attuali poteri investigativi. Per disporle occorre che nel luogo che si vuole sottoporre a controllo sia in corso l’attività criminosa. Un paletto illogico, giacché si richiede la flagranza del reato che da sola consente l’arresto. Sottoporre questo strumento agli stessi requisiti previsti per le intercettazioni significa, di fatto, voler indebolire le indagini. Il Ddl di Pdl e Lega conferma, ancora una volta, che la lotta alle mafie del governo si riduce a proclami propagandistici, smentiti in Parlamento.

Alessandro Naccarato, deputato del Partito Democratico.

ott 7

Il 15° Censimento della popolazione e delle Abitazioni sta per iniziare. In realtà, la fase preliminare è già partita: dal 12 settembre le Poste Italiane stanno consegnando a tutte le famiglie il questionario. Chi non riceverà il questionario per posta non si preoccupi: sarà contattato direttamente dai rilevatori incaricati dal Comune. È importante sapere che i questionari potranno essere restituiti solo a partire da lunedì 10 ottobre fino al 20 novembre.

Le novità. Questo Censimento si svolge con modalità completamente diverse dal passato: in primo luogo, si chiede ai cittadini che lo ricevono di compilarlo e restituirlo spontaneamente, a partire da lunedì 10 ottobre, nei diversi Centri Comunali di Raccolta, dove i cittadini troveranno anche personale che potrà fornire assistenza, per risolvere dubbi e incertezze. Oppure, può essere consegnato a un qualsiasi ufficio postale (vedi sotto, voce Centri di raccolta).
A differenza degli anni passati, il rilevatore avrà solo il compito di consegnare i questionari che non è stato possibile recapitare per posta e, dal 21 novembre, recuperare quelli non riconsegnati. Si raccomanda di indicare negli appositi spazi in copertina i propri recapiti per consentire ai rilevatori rapidi contatti nel caso manchino informazioni o vi siano errori.

Internet. Un’altra grande novità che permette di risparmiare tempo riguarda la compilazione del questionario su Internet. Sulla prima pagina, in fondo a destra, si trova la password individuale che permette di accedere alla sezione del sito www.censimentopopolazione.istat.it dedicata alla compilazione, attiva solo dal 9 ottobre. Per tutto il periodo di svolgimento del censimento la Biblioteca Civica di via Pio X mette a disposizione le sue postazioni per consentire la compilazione on line del questionario. La Biblioteca è aperta fino alle 22 ogni giovedì.

Perché rispondere. Il Censimento si svolge in tutti i Paesi europei; le informazioni raccolte serviranno a capire i cambiamenti che stanno avvenendo nel nostro paese e per orientare le scelte economiche, sociali e ambientali. Il questionario è rivolto a tutti gli italiani e ai cittadini stranieri che vivono o soggiornano in Italia. Rispondere al questionario è anche un dovere sancito dalla legge.

Privacy. Le informazioni raccolte in occasione del Censimento sono tutelate dalla legge.

Ulteriori informazioni sul sito del COMUNE DI CADONEGHE a questa pagina.