gen 29

Il Partito Democratico promuove una capillare raccolta di firme per chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio.

E’ possibile firmare il modulo presso la nostra sede, di via Gramsci 43, nei seguenti giorni e orari:
MARTEDI’ dalle 10.30 alle 12.00; MERCOLEDI’ dalle 10.30 alle 12.00; GIOVEDI’ dalle 17.30 alle 19.00; DOMENICA dalle 10.30 alle 12.00.

O in alternativa, online, sul sito del Partito Democratico, cliccando qui

IL TESTO DELLA PETIZIONE

Presidente Berlusconi, lei ha disonorato l’Italia agli occhi del mondo, non ha più la credibilità per chiedere agli italiani un impegno per il cambiamento e con la sua incapacità a governare sta facendo fare al paese solo passi indietro. Lei dunque se ne deve andare via. L’Italia ha bisogno di guardare oltre, per affrontare finalmente i suoi problemi: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana. Noi dobbiamo dare una prospettiva di futuro ai giovani. Con la sua incapacità a governare e con l’impaccio dei suoi interessi personali lei è diventato un ostacolo alla riscossa dell’Italia. Per questo presidente Berlusconi lei si deve dimettere. L’Italia ce la può fare, dispone di energie e di risorse positive. È ora di unire tutti coloro che vogliono cambiare. È ora di lavorare tutti insieme per un futuro migliore.

gen 24

SIT-IN DAVANTI ALLA PREFETTURA PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DI BERLUSCONI
Il Partito Democratico ricorda alle cittadine e ai cittadini di Padova il sit-in di protesta previsto per domani martedì 25 gennaio, alle ore 17.30 davanti alla Prefettura in P.zza Antenore per chiedere a gran voce le dimissioni del Premier Berlusconi, che ha dimostrato di mancare completamente di quelle doti etiche e morali necessarie a chi ricopre il ruolo istituzionale di rappresentare il Paese.
La manifestazione indetta dalla Conferenza delle donne democratiche, CGIL e dall’associazione “Padova Donne”, ha visto l’adesione dello stesso Partito Democratico di Padova, di Sinistra e Libertà e delle associazioni studentesche “Rete degli Studenti Medi” e “Studenti per”.

Il testo dell’appello:

Presidente,
ora basta. Si dimetta adesso. Liberi l’Italia dall’imbarazzo.
Lo spettacolo indecoroso che sta offrendo al mondo intero non è degno di un Paese civile.
Ciò a cui stiamo assistendo supera ogni limite, in un decadimento dei costumi e della morale pubblica, a cui pure ci aveva tristemente abituato, che oggi precipita all’estremo della prostituzione minorile.
E’ intollerabile che i suoi comportamenti la espongano all’accusa di essere il diretto protagonista ed impresario del set degradante che ci ha già propinato in decenni di trash televisivo.
Ed altrettanto intollerabile è che proprio lei, che a parole sbandiera il primato del merito e della famiglia, nei fatti cerchi solo un patetico acquisto di favori sessuali, riducendo le donne a merce e oggetto di scambio.
Le donne di questo Paese sono altro: sono talento, lavoro, impegno, fatica, bellezza, cuore, passione, dignità e serietà.
In nome della nostra dignità e serietà, esigiamo rispetto.
Ora basta. Si dimetta. Liberi l’Italia da questo imbarazzo.
Roberta Agostini, Stella Bianchi, Cecilia Carmassi, Annamaria Parente, Francesca Puglisi

gen 24

A 4 mesi dall’apertura ufficiale del servizio, lo sportello Informalavoro del Comune di Cadoneghe – a disposizione degli utenti dal 20 settembre ogni lunedì, martedì, giovedì dalle 10 alle 13 presso lo Sportello del cittadino – traccia un bilancio della sua attività. 
Gli utenti residenti e/domiciliati nel comune di Cadoneghe che si sono rivolti allo sportello per l’espletamento di pratiche sono (aggiornamento al 22 gennaio) sono 106, di cui 43 uomini e 63 donne.
I 43 uomini sono suddivisi in 20 italiani e 23 di diversa nazionalità (soprattutto rumeni e bengalesi). Le 63 donne sono suddivise in 33 italiane (età media 40 anni) e 30 quasi prevalentemente rumene (età media 25 anni).
Si sono rivolti al servizio sia disoccupati che occupati, comprese anche persone in cassa integrazione in cerca di opportunità occupazionali alternative.
I servizi richiesti sono i seguenti:
- iscrizione al centro per l’impiego n. 51 con rilascio del patto di servizio;
- iscrizione al servizio di incontro-domanda e offerta IDO n. 72; le ricerce di lavoro  degli utenti maschi si orientano sulle figure di magazziniere, operaio generico, mentre le ricerche di lavoro delle utenti donne sono: impiegate, commesse e donne di pulizie;
- adesioni a offerte di lavoro del centro per l’impiego: circa 250. LEGGI IL TESTO COMPLETO »

gen 20

Art. 1 – Legge 211/2000: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

Mercoledì 26 gennaio, vigilia del Giorno della Memoria, alle ore 20.30 in Sala Consiliare, dopo il Consiglio comunale convocato per la presentazione del bilancio di previsione, avrà luogo un incontro con il presidente della Comunità Ebraica di Padova, l’ing. Davide Romanin Jacur.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

gen 11

Ultime due occasioni per confrontarsi sui grandi temi di interesse pubblico: il Comune presenta ai cittadini il Bilancio di Previsione per il 2011, che rientra tra gli strumenti fondamentali di programmazione e controllo dell’Amministrazione e rappresenta il documento operativo nel quale sono riassunti e sintetizzati in termini finanziari gli obiettivi e i programmi che la Giunta e il Consiglio si propongono di porre in essere per il prossimo anno.

La serie di incontri – tutti in programma alle ore 21 – continuerà giovedì 13 gennaio a Cadoneghe presso il centro S.Andrea e venerdì 14 gennaio a Mezzavia presso il magazzino Zita in via Antoniana 1.

Destinatari degli incontri sono tutti i cittadini, ma anche i dirigenti scolastici, le associazioni del territorio, le categorie produttive, le rappresentanze sindacali. “Anche quest’anno, oltre a definire il bilancio tecnico di previsione con le classiche modalità, il Comune di Cadoneghe ha deciso di presentarne pubblicamente i principali contenuti in una serie di incontri con la cittadinanza – spiega il sindaco Mirco Gastaldon, che sarà presente a tutti gli incontri insieme a rappresentanti della Giunta -. Lo scopo è quello di mettere i cittadini nelle condizioni di acquisire in modo semplice e comprensibile gli elementi di giudizio necessari per valutare l’operato dell’Amministrazione comunale. Il Bilancio di Previsione viene perciò presentato in modo schematico e con un linguaggio facilmente accessibile a tutti, e fornisce indicazioni sulle principali entrate del Comune, sulle spese necessarie per l’erogazione di servizi alla collettività e sulle opere pubbliche che si prevede di realizzare o di completare per l’anno a venire”.

Assieme al Bilancio di previsione per il 2011 sarà anche discusso il piano annuale e triennale delle Opere Pubbliche.