ago 31

Avrà luogo venerdì 3 settembre alle 20.45 in Sala Consiliare del Municipio la presentazione pubblica alla cittadinanza del nuovo strumento urbanistico adottato dal Consiglio Comunale lo scorso 31 luglio 2010. Con questo importante atto il Comune di Cadoneghe ha posto le basi strutturali e strategiche per la gestione e lo sviluppo della realtà comunale per i prossimi dieci anni. L’amministrazione ha deciso questo appuntamento pubblico per illustrare i contenuti del Piano di Assetto del Territorio e la procedura di approvazione finale. L’incontro sarà una ulteriore occasione di confronto per definire e raccogliere osservazioni sul PATI stesso e indicazioni per il futuro PI (Piano degli Interventi), lo strumento esecutivo delle strategie indicate nel PATI.

TUTTA LA CITTADINANZA E’ CORDIALMENTE INVITATA A PARTECIPARE.

ago 27

ago 23

Durerà o no il Governo Berlusconi? Forse ci apprestiamo a vivere un autunno caldissimo, ma nel frattempo nulla cambia per gli enti locali.  I Comuni sono sotto assedio. Ci hanno tolto l’Ici e gli altri trasferimenti, ci hanno legato le mani con il patto di stabilità, ci chiedono di continuo altri sacrifici… Il prossimo sarà toglierci il controllo dei servizi idrici. Non bastano le norme sempre più restrittive in materia di autonomia di spesa degli enti locali. Non bastano le ristrettezze crescenti di una manovra economica che ancora una volta del federalismo utilizza soltanto il nome, ma di fatto lascia sempre a Roma la stanza dei bottoni.  Sull’acqua e sulla sua disponibilità si misura oggi una battaglia democratica fondamentale, di cui gli enti locali devono farsi portavoce. Anche il Comune di Cadoneghe ha dato il proprio apporto, sostenendo la campagna “Acqua bene comune” promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, che si è appena conclusa in tutto il territorio italiano.

La risposta dei cittadini e delle famiglie che hanno aderito alla raccolta di firme per promuovere i 3 referendum sulla proprietà pubblica dell’acqua ci fa capire, pur nella limitatezza territoriale dei dati, quanto l’importanza della questione sia stata recepita. I cittadini hanno capito che la posta in gioco è alta: il nostro Parlamento ha adottato quasi in sordina un provvedimento che obbliga i Comuni a mettere le loro reti sul mercato entro quest’anno, anche quando i servizi funzionano perfettamente e i conti tornano. LEGGI IL TESTO COMPLETO »