ott 30

Non è il censimento degli alberi la priorità che i cittadini di Cadoneghe chiedono al loro Comune, né può dirsi la novità di cui l’attuale amministrazione vuole vantarsi. La priorità è continuare a curare, con finanziamenti adeguati, i cinquemila alberi pubblici di Cadoneghe, tutti schedati con un censimento scientifico fatto nel 2015. Quel censimento ha consentito di programmare gli interventi da realizzare in base alle priorità dettate da situazioni pericolose, finanze permettendo. È questa l’attività da continuare da parte dell’amministrazione comunale.

Il sindaco, non potendo smentire che IL CENSIMENTO DEGLI ALBERI è stato già ATTUATO 5 anni fa, tenta di negare l’evidenza portando sue opinioni (è tutto fatto male e da rifare) invece che i fatti.

AFFERMARE che le rilevazioni effettuate nello studio precedente sono incomplete o non valide nel metodo è solo una sua opinione. Il censimento degli alberi del 2015 si è basato su dati SCIENTIFICI ed ha utilizzato la statistica che prevede proprio l’inserimento dei casi puntuali in fasce di valori che ne danno una sufficiente e valida rappresentazione (anni da 30 a 60, altezza da 10 a 15 metri, classi di rischio). E’ la normale attività di classificazione che non va confusa con le informazioni generiche. Lo scopo era la gestione e la pianificazione di tutte le operazioni relative alla cura delle piante (potatura, interventi fitosanitari, abbattimenti, ecc.).

Per tutti gli alberi è stata eseguito l’ESP Esame Speditivo Puntuale, cioè la valutazione della presenza di sintomi riconducibili ad esatti parametri, mentre la classificazione di propensione al cedimento è stata redatta sulla base della tabella approvata dalla SIA (Società Italiana di Arboricoltura) solo sugli esemplari preventivamente valutati mediante l’ESP con difetti ed anomalie tali da dover essere valutati in modo più approfondito al fine redigere una diagnosi completa definendo la tipologia di intervento a cui sottoporre l’albero. E’ COME DIRE CHE SI È FATTA LA TAC A CHI AVEVA SINTOMI TALI DA RICHIEDERLA.

Un esame particolare è stato fatto sulla tipologia dei pioppi cipressini molto presenti nel territorio (all’epoca 778 alberi) che richiedeva interventi specifici.

In ogni caso lo studio del 2015 è di proprietà del Comune e si può trovare nell’archivio dell’ufficio competente.

Il patrimonio arboreo pubblico di Cadoneghe è da molti anni una delle ricchezze del nostro territorio e il primo censimento dava il quadro attendibile e aggiornato del patrimonio pubblico per una valutazione agronomica dello stato di salute e delle caratteristiche dei nostri alberi.

Il sindaco NON HA POTUTO SMENTIRE che lo studio è già stato fatto dall’amministrazione precedente, e quindi che il Comune dovrà sostenere una nuova spesa per un incarico già svolto da altri professionisti (non da qualcuno che passava per la strada) su TUTTI gli oltre 5000 alberi pubblici di Cadoneghe, mediante classificazione, con georeferenziazione, stato di salute, classe di rischio e tipo di intervento per ogni albero che ne aveva necessità.

Poter avere un esperto dottore forestale (in organico?) è certamente una opportunità per gestire meglio il patrimonio arboreo esistente e programmare quello futuro (compresa la comparsa delle palme).

Ai cittadini pensiamo interessi relativamente che il calcolo del rischio probabilistico vari da 1 a 1.000.000, ma sia sufficiente un’analisi sulla classe di rischio (da A a D) che possa essere la base per una corretta manutenzione e per garantire la sicurezza del verde verticale.

Può anche essere di interesse della collettività l’aspetto dei costi, di cui l’amministrazione comunale non ha fatto cifra.

Gruppo Consiliare
Partito Democratico Cadoneghe

 

 

 

ott 29

MACCHE’ NOVITA’:  il censimento degli alberi di Cadoneghe esiste già dal 2015 e il Sindaco Schiesaro commissiona un nuovo studio del patrimonio arboreo esistente.

Lunedì 18 novembre 2015 veniva presentato alla cittadinanza il “Censimento degli alberi di Cadoneghe”.

Si trattava di un progetto, realizzato per la prima volta a Cadoneghe, che andava a costituire un’anagrafe, un data-base in formato digitale, di tutti gli alberi esistenti nelle aree pubbliche di Cadoneghe.

Tale studio, redatto da un team di professionisti,  costituiva lo strumento principale per la gestione e la pianificazione di tutte le operazioni relative alla cura delle piante (potatura, interventi fitosanitari, abbattimenti ..)

Nella successiva primavera, esattamente il 7 marzo 2016, l’amministrazione comunale con l’assessore Enrico Nania, presentava le indicazioni operative con le principali linee di intervento che sarebbero state seguite nei mesi successivi per la cura di questo grande patrimonio arboreo pari a 5.019 alberi, il 60% dei quali valutati in buone condizioni di salute.

Ora, a circa 5 anni di distanza, è comprensibile che possa rendersi necessaria una ricognizione e la riprogrammazione degli interventi.

Stupisce che la nuova amministrazione, mediante un comunicato sulla pagina FB del Sindaco Schiesaro, annunci come una NOVITA’ STRAORDINARIA l’avvio di RINASCITA VERDE, uno studio sul patrimonio esistente, e quindi una ripartenza da zero, come se nulla fosse esistito prima di loro.

Invitiamo il Sindaco e l’assessore a recuperare il data base del 2015 già esistente.

Prima di tutto per una questione di economia di spesa e di tempo, perché sarà sicuramente meno oneroso partire da un censimento già fatto, comprendente classificazione con georeferenziazione, stato di salute, classe di rischio e tipo di intervento per ogni albero.

In secondo luogo per farne un punto di partenza più approfondito, come può essere una cartella clinica, per gli interventi futuri.

Saremo altrimenti portati a credere che questa amministrazione non badi a sprechi pur di dimostrare di fare tutto e meglio di chi governava prima.

Lucia Vettore

Capogruppo consiliare Partito Democratico

Comune di Cadoneghe

ott 19

NON PIACE AI CITTADINI DI CADONEGHE LA RACCOLTA PORTA A PORTA DEI RIFIUTI PETIZIONE PUBBLICA PER MANTENIMENTO ISOLE ECOLOGICHE A CADONEGHE

Il timore del Covid 19 non ha impedito la partecipazione di un’ottantina di cittadini (compatibile con la capienza massima della sala, ridotta in base alla normativa anti-Covid19) all’incontro pubblico sul discusso passaggio al porta a porta della raccolta dei rifiuti a Cadoneghe organizzato venerdì sera dal circolo del Partito Democratico e dalla lista Cadoneghe Unisce.

I consiglieri comunali Michele Schiavo ed Enrico Nania, entrambi ex assessori all’ambiente nelle passate amministrazioni, hanno illustrato ampiamente le attuali modalità di raccolta dei rifiuti del Comune di Cadoneghe, realizzate mediante 19 isole ecologiche e il porta a porta nelle aree delle case sparse, e quindi attraverso un sistema misto.

Da parte dei cittadini presenti è emerso molto chiaramente l’interesse a mantenere nei quartieri centrali il sistema delle isole, rispetto ad un porta a porta che recherebbe sicuramente maggiori disagi.

In particolare perché, come è stato sottolineato dalla consigliera Vettore, Cadoneghe ha una elevatissima densità demografica (oltre 1200 abitanti per kmq.) concentrata in diversi nuclei residenziali dove sono presenti condomini che avrebbero veramente grosse difficoltà ed anche nuove spese per attivare la raccolta condominiale.

In conclusione è stata lanciata una petizione pubblica, promossa dal Partito Democratico e condivisa dalla lista Cadoneghe Unisce e da Coalizione Civica, per chiedere al Sindaco Schiesaro di mantenere le isole ecologiche, ribadendo che non si tratta di una questione ideologica, ma di garantire la qualità di un servizio che tocca la vita pratica di tutti cittadini, per nulla consultati sulle scelte che l’amministrazione ha intenzione di fare.

Quanti sono interessati a sottoscriverla potranno farlo presso i rappresentanti dei gruppi aderenti, nella sede del Partito Democratico in via Gramsci 43, o presso i banchetti che saranno organizzati nelle prossime settimane ai mercati del martedì e del sabato mattina.

Qui sotto il testo della petizione.

Oggetto: PETIZIONE PUBBLICA PER MANTENIMENTO ISOLE ECOLOGICHE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI.
 

I sottoscritti cittadini di Cadoneghe

CHIEDONO IL MANTENIMENTO DELLE ESISTENTIISOLE ECOLOGICHE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI con gli adeguati interventi di rinnovamento e miglioramento del sevizio, anche al fine di incentivare il più corretto conferimento da parte dell’utenza.

A tale riguardo chiedono altresì che l’Amministrazione Comunale si impegni perché sino organizzati incontri con la cittadinanza per sostenere una attenta raccolta differenziata e comportamenti ambientali positivi.

 

Partito Democratico

Circolo di Cadoneghe

 


ott 14

È il compleanno del Partito Democratico:

a Cadoneghe quel progetto continua.

 

Domenica 14 ottobre 2007 oltre tre milioni e mezzo di persone in Italia hanno fatto nascere il Partito Democratico partecipando alle votazioni per l’Assemblea costituente e per la scelta del primo segretario: fu eletto Walter Veltroni.

Iniziava allora una vita di popolo e di comunità che continua, rinnovandosi con i consensi e con le difficoltà. È la vita di molte persone a Cadoneghe.
Il Circolo di Cadoneghe del PD ha celebrato la data domenica scorsa con l’assemblea degli iscritti che si è svolta all’auditorium Ezechiele Ramin.

Nello spazio intitolato “Idee di compleanno del Partito Democratico” il giovane Simone Ambrosi0, a nome di un gruppo di coetanei di Cadoneghe, ha dialogato con Maria Luisa Bezzegato, componente dell’Assemblea costituente del PD nazionale, Enrico Nania, primo segretario dei Giovani Democratici di Cadoneghe, e Daniele Toniolo, componente dell’Assemblea costituente del PD veneto e attuale segretario del PD di Cadoneghe.

Il dialogo ha evidenziato l’attualità di un progetto di popolo e non di massa, che è nato – ha ricordato con commozione Maria Luisa Bezzegato – per unire assieme persone diverse, arricchite dalle esperienze del progressismo, del cattolicesimo democratico, del riformismo, dell’ecologismo, della socialdemocrazia. Progetto che si è concretizzato a Cadoneghe in questi anni con il contributo decisivo delle persone che militavano nella Margherita e nei Democratici di Sinistra, come ha evidenziato Daniele Toniolo.

Un’idea di futuro che ha dato concretezza alla voglia di novità di un gruppetto di ragazzi, che ancor oggi continuano il loro impegno nella comunità di Cadoneghe, ha assicurato Enrico Nania.

 

Partito Democratico
Circolo di Cadoneghe
La sede è aperta tutti i lunedì e giovedì dalle ore 14:30 alle 18:30
Email: info@partitodemocraticocadoneghe.it
cell: 350 1778923

ott 13

Ha costruito istituzioni fraterne ed amichevoli.

La comunità veneta e quella padovana hanno perso oggi un riferimento politico: Claudio Sinigaglia, consigliere del Partito Democratico nella legislatura regionale appena conclusa, si è spento all’ospedale di Padova a 62 anni, stroncato da un tumore che lo aveva messo a dura prova per due anni. 

Il Circolo del Partito Democratico di Cadoneghe lo rimpiange insieme ai molti che per anni hanno potuto trovare in lui un riferimento politico, un interlocutore preparato, un compagno forte e mite. Claudio Sinigaglia, nei dieci anni in cui ha rappresentato il PD nel consiglio regionale, è stato molte volte a Cadoneghe. La competenza e la passione che egli ha messo nella legislazione sulla salute e sulla sicurezza sociale, ne avevano fatto un imprescindibile riferimento anche per le proposte e le iniziative del Circolo PD e dell’Amministrazione comunale di Cadoneghe.

La concretezza e la disponibilità, alimentate dal cattolicesimo democratico in cui era cresciuto, sono state da Sinigaglia sperimentate e praticate nella attività di assessore comunale e di vicesindaco con Flavio Zanonato in Comune di Padova, e sono diventate infine proposte di legge in Veneto: per questo era sempre ricercato da associazioni e da categorie professionali ben al di là della militanza politica.

Alla moglie Roberta, ai tre figli Edoardo, Gregorio e Virginia e al fratello sacerdote don Ezio, il PD di Cadoneghe esprime il fraterno cordoglio e ne assicura la memoria nella continuità dell’impegno di Claudio Sinigaglia a rendere anche a Cadoneghe le istituzioni parte della comunità e soprattutto fraterne ed amichevoli verso i giovani e i più deboli.

Partito Democratico
Circolo di Cadoneghe