feb 28

Anche il Comune di Cadoneghe partecipa alle manifestazioni per festeggiare il 150.mo dell’Unità d’Italia. Giovedì 17 marzo, a partire dalle 20,30, appuntamento all’auditorium Ramin, che dopo il restauro torna alla cittadinanza con maggiore capienza di pubblico e rinnovate strutture: nel corso della serata (ingresso gratuito) si esibiranno l’Orchestra dei Fiati, il coro della Pro Loco “Canta che ti passa” e l’associazione Amici della Biblioteca. Uno spettacolo di musiche, canti, letture che aiuteranno a riflettere sul grande valore storico e culturale dei primi 150 anni di storia italiana.
«La celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia attraverso l’istituzione di una giornata di festa ufficiale – dice il sindaco Mirco Gastaldon – assume significati che vanno ben oltre l’ufficialità di un evento segnato in rosso sul calendario: perché è l’occasione per indagare sul senso e sulla ricchezza della nostra storia, per rendere omaggio a tutte le persone che in ogni epoca hanno creduto nell’idea di un’Italia unita, indipendente, repubblicana, per ritrovare le radici culturali che ci legano. Compresi i valori della molteplicità e della ricchezza delle diversità che oggi più che mai devono essere motivo di orgoglio e non di divisione».

feb 27

Cari italiani e care italiane,

fra pochi giorni compiamo 150 anni. Anche se non si direbbe,per molti aspetti. Pochi di noi ricordano, dai tempi della scuola, le vicende di quegli anni. Per alcuni,poi, i ricordi non sono del tutto positivi, inficiati dalla noia di dover imparare date, luoghi e avvenimenti. Con un pensiero costante non rivolto ad elaborare i concetti, ma al “Ma a che mi serve?”.

Non c’è aria di compleanno, basta aprire i giornali per capirlo. Non viene voglia di festeggiare, guardando le miserie della quotidianità. E più si cerca di approfondirle quelle miserie, più ci si sforza di essere sensibili e di pensare a delle soluzioni, più ci si accorge che tra nuovi problemi, questioni di ieri, ma soprattutto malsane tendenze carrieriste e personalistiche, le cose si accavallano e diventano un labirinto inestricabile. “La situazione è difficile”, dicono in molti. Quando mai non lo è stata? “La situazione è grave, ma non è seria”, per citare Flaiano. L’Italia è così, da tempo immemorabile. E visto che l’occasione c’è, vale la pena di farla una riflessione sui nostri primi 150 anni.

Ma sembra proprio che nemmeno questo ci dia pace. C’è del dissenso, sentito, tra le istituzioni locali e quelle statali, tra le forze politiche “territorialiste” e quelle più “patriottiche”. Si aggiunge anche la Confindustria, che propone di “festeggiare lavorando” o “Spiegando ai ragazzi nelle scuole cosa è stato il Risorgimento”. C’è da chiedere se ricordano ancora cosa sia una scuola ed un posto di lavoro, per fare una proposta simile. La morale di tutto questo, è che (ancora una volta) non si raggiunge l’obiettivo: Gli italiani sono ancora li a chiedersi “Perché ci siamo uniti?” LEGGI IL TESTO COMPLETO »

feb 26

Stefano Allievi presenta il suo libro «La guerra delle moschee. L’Europa e la sfida del pluralismo religioso» (I libri di Reset-Marsilio) a Padova martedì 1 marzo, ore 17:30 – Sala Paladin – Via del Municipio, 1

Introduce: Giancarlo Bosetti – direttore ResetDoc

discutono con l’autore:
Renzo Guolo – Università di Padova
Enzo Pace – Università di Padova
Flavio Zanonato – Sindaco di Padova

Intervengono:
Imam Kamel Layachi – Presidente del Consiglio Islamico di Treviso e Provincia
Hind Talibi – Membro CRII di Padova

Presentazione del libro (dal sito www.ibs.it): “Nel dibattito politico europeo, la parola moschea sta per islam, e l’islam spesso evoca l’Altro, il Nemico. E un trasferimento di significati che rivela tutta la difficoltà dei paesi europei nella transizione verso il pluralismo religioso. L’islam è ormai dentro lo spazio pubblico, oggetto di dibattito e di conflitto culturale e politico, come ha dimostrato il referendum svizzero contro i minareti del novembre del 2009, e come mostrano tante polemiche intorno alle moschee che attraversano l’Europa, dalla Svezia all’Italia. Questo libro colma un vuoto e offre per la prima volta un quadro dettagliato delle moschee in Europa e un’analisi comparativa della presenza musulmana, paese per paese. E uno strumento indispensabile per conoscere un tema spesso citato in modo approssimativo, per uscire dagli estremismi inconcludenti, per trovare soluzioni all’altezza di un’Europa lungimirante e pluralistica, capace di far valere sia la libertà di culto che le garanzie di sicurezza, e per capire qual è davvero la posta in gioco, per il presente e per il futuro.”

Per acquistare il libro su Internet: VAI AL SITO www.ibs.it.

feb 24

Il Partito Democratico di Cadoneghe promuove la petizione per chiedere alla Provincia di finanziare subito il 50% del completamento della provinciale 34 (via Roma, conosciuta anche come “strada bassa”). Questo il testo:

“Chiediamo all’amministrazione provinciale di Padova e alla presidente DEGANI di inserire nel Bilancio di Previsione 2011 il co-finanziamento della Strada Provinciale 34 detta “delle Centurie” nel tratto di Via Roma – Via Marconi nel territorio comunale di Cadoneghe.
Questa strada costituisce un rischio non più tollerabile per la sicurezza di chi transita in auto, in moto, in bicicletta o a piedi ed è stata già causa di numerosi incidenti, anche mortali. Necessita al più presto dell’allargamento e del completamento di pista ciclabile e marciapiedi.
Il Comune di Cadoneghe ha già trasmesso il progetto in Provincia, e destinato i fondi necessari a finanziare il 50% dell’opera (costo totale 1,5 milioni di euro), pur essendo di proprietà provinciale, ed è intervenuto presso l’ATO Brenta per il finanziamento della fognatura mancante.
Quest’ultimo intervento è stato confermato, partirà entro l’anno e comporterà la chiusura della strada: se inizierà anche l’opera di allargamento della strada, il disagio per i cittadini sarà ridotto al minimo.
PROVINCIA, FA LA TUA PARTE! SUBITO!” LEGGI IL TESTO COMPLETO »

feb 24

E’ in corso il TESSERAMENTO per il 2011 al Partito Democratico.

Qual è, oggi, il senso di un’adesione a un partito politico? E qual è il senso stesso di un partito politico?

Sono domande che in tempi “normali” potrebbero suonare come superflue. Ma non viviamo tempi “normali”. Questi sono anni in cui il significato stesso delle parole è stato sapientemente manomesso: Gianrico Carofiglio, senatore Pd, magistrato e romanziere, ha appena dedicato al tema un bel libro, che si intitola proprio “La Manomissione delle Parole”.

Innanzitutto i partiti sono riconosciuti dall’art. 49 della nostra Costituzione Repubblicana: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.”

Non sono, come qualcuno vorrebbe farli sembrare, associazioni di “mestieranti” della politica che si spartiscono e si tramandano privilegi e ricchezze. Sono strumenti essenziali per un corretto esercizio della democrazia.
C’è voluto coraggio a fare il Pd e a chiamarlo “partito”: è rimasto l’unico a chiamarsi così, tra “popoli”, “leghe”, “movimenti” e sigle fantasiose… E c’è voluto coraggio a chiamarlo “democratico”, perché la democrazia richiede impegno e fatica. Noi non abbiamo la scorciatoia del “capo”, che decide per sè e per gli altri: chi non è d’accordo si accomodi… LEGGI IL TESTO COMPLETO »

feb 24

Si chiama “La forza delle donne. Percorsi e approfondimenti sul pluriverso femminile” la nuova iniziativa promossa dal Comune di Cadoneghe in collaborazione con l’Udi (Unione donne italiane), il Centro documentazione Donna Lidia Crepet e il Centro Veneto progetti donna che prenderà il via domani, mercoledì 23 febbraio, per concludersi il 20 aprile.
In tutto 9 incontri in sala Italo Calvino presso la Biblioteca Pasolini (o in Sala Consiliare del Municipio) con esperti e ospiti speciali che condurranno il pubblico alla scoperta delle varie sfaccettature dell’universo-donna. In programma dibattiti, film e musica con protagoniste al femminile.
Tutti gli incontri alle ore 21 presso la Sala I. Calvino della Biblioteca comunale o in Sala Consiliare del Comune. Ingresso libero.

Questo il programma:

Mercoledì 23 febbraio / mercoledì 2 marzo
LA PERLA CHE È IN NOI
Due incontri a cura dell’Associazione Scopriamo la Vita per riprendere contatto con i nostri desideri, il nostro sapere e scoprire la perla preziosa che è in noi.

Martedì 8 marzo (sala consiliare)
AMORE E PSICHE: un racconto di formazione
Racconto, reading, musica dal vivo e immagini
Il Centro documentazione donna Lidia Crepet e il Centro Veneto Progetti Donna presentano una lettura della famosa favola di Apuleio come percorso di formazione di una giovane donna che sa individuare e realizzare il proprio autentico desiderio (con il patrocinio della Provincia di Padova) LEGGI IL TESTO COMPLETO »

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