nov 25

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nov 24

Quattro incontri per parlare di futuro prossimo, quattro occasioni per confrontarsi sui grandi temi di interesse pubblico: il Comune presenta ai cittadini il Bilancio di Previsione per il 2011, che rientra tra gli strumenti fondamentali di programmazione e controllo dell’Amministrazione e rappresenta il documento operativo nel quale sono riassunti e sintetizzati in termini finanziari gli obiettivi e i programmi che la Giunta e il Consiglio si propongono di porre in essere per il prossimo anno.

La serie di incontri – tutti in programma alle ore 21 – prende il via martedì 30 novembre, in Sala Consiliare del Municipio. Secondo incontro venerdì 10 dicembre alla SCUOLA GALILEO GALILEI. Segue giovedì 16 dicembre l’incontro alla Scuola Falcone e Borsellino. Terzo e ultimo appuntamento lunedì 20 dicembre al Magazzino Zita (via Antoniana 1). LEGGI IL TESTO COMPLETO »

nov 22

Partecipa anche tu alla Manifestazione Nazionale indetta dal Partito Democratico a Roma, Sabato 11 Dicembre 2010.
Democrazia, lavoro, solidarietà sono le tre parole d’ordine con cui Pierluigi Bersani intende portare in piazza a Roma il popolo dei democratici e in quella occasione vorremmo essere davvero in tanti per dire al Governo che l’Italia vuole vedere finalmente risolti i problemi degli Italiani e non di quelli del Premier.
Il Partito Democratico ha organizzato due treni speciali per il Veneto uno dei quali fermerà a Padova. CADONEGHE, assieme ad altri Circoli, arriverà a Roma in Pullman. Per prenotare è necessario fornire nome, cognome, cellulare e 5 euro, come piccolo contributo richiesto a ogni partecipante.
Per qualsiasi informazione e per adesioni scrivi a info@pdcadoneghe.it o chiama il numero 320.0583414 (Tommaso).

nov 22


Il Partito Democratico ha lanciato una campagna nazionale di Raccolta fondi per le zone alluvionate. Lo scopo è raccogliere risorse per finanziare interventi mirati di ripristino di argini danneggiati nelle tre province colpite dall’alluvione: Verona, Vicenza, Padova. E’ possibile effettuare una donazione recandosi nella nostra sede negli orari d’apertura: Martedì, mercoledì e domenica mattina, giov. dalle 17,30 alle 19.
Abbiamo già raccolto circa 300 euro, grazie anche al pubblico che ha partecipato al dibattito con il sen. Tiziano Treu. Abbiamo ancora a disposizione le spillette tricolori (vedi foto) che regaleremo a chi devolverà un’offerta di almeno 5,00 euro.
I senatori veneti del Pd (tra cui proprio Treu), hanno anche presentato al Senato un disegno di legge che assegna 3,8 miliardi di euro a interventi legati all’emergenza (il risarcimento dei danni ai cittadini e alle aziende colpite, il blocco del Patto di stabilità per le spese causate dall’alluvione, la sospensione dei tributi) ma anche un piano di investimenti a lungo termine sulla sicurezza idraulica del territorio affinché eventi del genere non abbiano in futuro conseguenze così catastrofiche. Una somma importante, da finanziare in parte mediante riduzioni della spesa dei Ministeri, in parte mediante un’aliquota di solidarietà (1.5%) sui capitali regolarizzati tramite lo scudo fiscale.

nov 19

La guerra a internet è una guerra contro i nostri figli.
Lawrence Lessig 16 marzo 2010

La rete è la moderna frontiera della libertà e della democrazia. Luogo che apre canali di condivisione e scambio, internet è un diritto irrinunciabile, e la sua tutela l’unità di misura di un Paese civile. Nella corsa al digitale, però, l’Italia è il fanalino di coda dell’Occidente e il ritardo accumulato rischia di condannare i nostri figli a crescere in un Paese del terzo mondo. Ma qual è il freno che ci tiene inchiodati al passato? A chi giova l’ostinazione all’arretratezza che risulta evidente nei rapporti tra potere e web? In un’inchiesta accurata e coraggiosa Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli svelano il lato oscuro di una catena di ottusità e interessi: leggi che sono al limite della censura, una burocrazia che è un pachiderma mangiasoldi, un’opposizione politica maldestra che nasconde la difesa di lobby intoccabili, fondi destinati all’innovazione che restano congelati nelle casse dello Stato, l’astio di una certa casta di giornalisti che vede tremare una tradizione di privilegi. Ma in un’Italia in affanno, gli autori raccontano anche le storie dei pochi illuminati che hanno visto nel web una risorsa, non soltanto per le proprie tasche, indicando così la strada perché il futuro non resti per noi soltanto un’ipotesi.

Arturo Di Corinto ha fatto ricerca e insegnato presso la Stanford University e la Sapienza di Roma. Consulente per la Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Onu, scrive per “Il Sole 24 Ore”. È autore di numerosi saggi, come Hacktivism (2002). Il suo sito è www.dicorinto.it. ALESSANDRO GILIOLI è giornalista de “L’espresso”e tiene il blog “Piovono rane”. Ha scritto, tra gli altri, Forza Italia: la storia, gli uomini, i misteri e, con Renato Gilioli, Cattivi capi, cattivi colleghi e Stress Economy. Per BUR Futuropassato ha pubblicato Premiata macelleria delle Indie (2007).

nov 19

Torniamo nostro malgrado alla vicenda della querela al segretario del movimento politico “Cadoneghe per la Libertà” (PDL), nonché consigliere comunale, Pier Antonio Maschi. Dalle pagine del suo sito, il segretario ringrazia i consiglieri comunali e gli iscritti del Pdl che gli hanno manifestato “simpatia e vicinanza”. Ringrazia “di cuore” anche 23 cittadini di Cadoneghe che l’hanno chiamato per fornire “segnalazioni”. Rassicura che “non mollerà”, continuerà a “dire ciò che pensa”, “NON ABBASSERA’ LA TESTA“. Conclude infine proponendo “un accordo tra i Responsabili dei Partiti che siedono in Consiglio Comunale in modo da creare un canale comunicativo per mezzo del quale, qualsiasi situazione di tensione che si venga a creare, possa trovare immediata soluzione con la dovuta soddisfazione delle parti in causa.”
Che cosa significhi questo “canale comunicativo” e cosa c’entri il Consiglio Comunale cercheremo di farcelo spiegare dal cons. Maschi.
Occorre però precisare due semplici cose:
1. non abbiamo alcuna intenzione di sprecare ulteriore tempo in beghe di questo genere, che nulla hanno a che vedere con la politica che abbiamo in mente e che ci appassiona;
2. il cons. Maschi è liberissimo di continuare a scrivere tutto ciò che pensa: valuteranno i cittadini, gli elettori, e (nel caso in questione) la magistratura.
Siccome il testo oggetto di querela è immediatamente sparito dal sito www.cadonegheperlaliberta.it, è possibile scaricarlo da qui: chiunque potrà leggerlo e farsene un’opinione, compresi gli stessi “23″ che hanno chiamato il cons. Maschi per esprimergli solidarietà e fornirgli non meglio precisate “segnalazioni”. Naturalmente il testo in originale è stato verificato e sottoscritto dal C.te dei Carabinieri: non abbiamo modificato, eliminato o aggiunto nulla.
La querela per noi è stato un atto dovuto. Deve essere chiaro che non è una decisione presa con finalità persecutorie o punitive nei confronti del cons. Maschi. Abbiamo agito per affermare con forza che un certo tipo di linguaggio, che istiga senza dubbio all’odio e alla violenza, DEVE STARE LONTANO dalla politica di Cadoneghe. Naturalmente siamo sempre fiduciosi di leggere prima o poi da parte di Maschi una presa di posizione pubblica che riconosca la gravità e l’inopportunità di quelle parole, per poter scrivere la parola “fine” su questa brutta pagina.

Il Direttivo del Circolo di Cadoneghe del Partito Democratico, 18 novembre 2010

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