ott 29

Nel circuito dei media, i temi del lavoro e dell’impresa hanno sempre meno risalto. Lo spazio è monopolizzato dagli scandali di palazzo, dalle beghe di potere, dalla cronaca nera. Eppure stiamo vivendo sulla nostra pelle gli effetti della peggiore crisi economica dal dopoguerra a oggi: una crisi senza precedenti, che ha colpito alle fondamenta il sistema produttivo del nostro paese e sta determinando situazioni di disagio sociale molto diffuso.

Le aziende sono sotto pressione, hanno ormai dato fondo a ogni riserva e non vedono una ripresa a breve, né a medio termine. Ai crolli dei fatturati registrati in particolare nel 2009 (-19,3% la produzione e -18,6% il fatturato industriale nel 2009 sul 2008), non è corrisposto un alleggerimento dei costi di produzione e della pressione fiscale.

I riflessi sull’occupazione sono stati drammatici: il tasso di disoccupazione è salito nella provincia di Padova nel 2009 al 4,3% dal 3,5% di un anno prima. I primi a pagare il prezzo sono stati tutti i lavoratori (soprattutto giovani) con contratti a tempo. Le ore di cassa integrazione sono in costante aumento (+400% il 2009 sul 2008). Ed è uno scenario molto incerto quello che si profila anche per i prossimi mesi. Il numero di imprese venete segnalate in situazione di difficoltà nel corso del 2010 (1.075 nei primi 8 mesi dell’anno, 121 a settembre) risulta superiore a quello dell’analogo periodo dell’anno precedente (851, 109 a settembre 2009), con 23 mila lavoratori coinvolti (fonte: Veneto Lavoro). LEGGI IL TESTO COMPLETO »

ott 22

A partire dallo scorso 7 ottobre, è operativa la nuova linea con partenza dal capolinea nord del tram, a Pontevigodarzere, e destinazione Ospedale Civile.

Il percorso circolare si snoda lungo Via del Plebiscito, Via Grassi, Stanga, Via Fistomba, Via Belzoni, Ospedale Civile, Via Gattamelata, Via Ariosto, Stanga, Via Grassi, Via del Plebiscito e ritorno al capolinea nord del tram.

La linea è in funzione dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni e periodi festivi.

Questi gli orari previsti delle partenze:

7.20 – 8.10 – 9 – 9.50 – 10.40 – 11.30 – 12.20 – 13.10 –14 – 14.50 – 15.40 – 16.30 – 17.20 – 18.10.

ott 22

I tagli agli enti locali sono tagli ai tuoi diritti.

ott 19

E’ in distribuzione in tutto il territorio del Comune di Cadoneghe il foglio informativo del Gruppo Consiliare “Cadoneghe Città e Ambiente”. Quattro pagine sui temi di attualità amministrativa, con particolare risalto al nuovo P.A.T.I. Cadoneghe-Vigodarzere, al Piano di riqualificazione di Via Manzoni e alla mensa scolastica, che ha trovato una valida collocazione a Palazzo Bucintoro.

Il foglio informativo, elaborato dai tredici componenti del gruppo di maggioranza consiliare, affronta anche il tema della nuova strada di collegamento con la Zona Industriale, finalmente in procinto di essere realizzata, l’avvio del Consiglio Tributario, la situazione dei servizi sociali, e risponde anche alla discutibile propaganda leghista e ai volantini del consigliere Paolino Beccaro, distribuiti negli ultimi mesi con una cadenza (a dir poco) sorprendente.

Tutti gli articoli si possono leggere accedendo al sito http://www.cittaambiente.it dal quale si può anche scaricare il notiziario in formato PDF.

ott 15

GLI EFFETTI DELLA FINANZIARIA PER GLI ENTI LOCALI.
Come amministrare un Comune nonostante i tagli del governo.

Relazione introduttiva:
MARCO STRADIOTTO Senatore, componente della Commissione Finanze del Senato

Interventi:
FRANCO FRAZZARIN Sindaco di Vigodarzere
FRANCESCO VEZZARO Capo Gruppo Consiliare “Unione per Vigodarzere”

Coordina:
LUIGI LOREGGIAN Direttivo del Circolo PD di Vigodarzere

venerdì 15 ottobre · 21.00 – 23.30 – SALA BRENTA P.zza Bachelet – Vigodarzere (PD)
ott 15

E’ ora di dire qualche spiacevole verità sulla guerra in Afghanistan. Non sull’onda dell’emozione per gli ultimi morti, che non saranno gli ultimi. Ma sull’onda della ragione: inclusa la ragion di stato.

E’ discutibile che fosse un obiettivo sensato andare in Afghanistan, sapendo di colpire soprattutto la popolazione civile, per stanare Bin Laden e distruggere al-Qaeda.
Tuttavia l’invasione dell’Afghanistan, per essere una guerra, era nata bene: nel pieno di una ondata emotiva mondiale, che aveva scosso il globo a seguito degli attentati dell’11 settembre. Con un obiettivo relativamente preciso: sconfiggere quel terrorismo. Con un consenso e una coalizione vastissima, che includeva non solo l’occidente, ma anche molti paesi musulmani, per i quali il terrorismo islamico di Bin Laden era un nemico anche più pericoloso che per noi: perché – cosa che gli occidentali non ricordano – ha mietuto più vittime nei paesi musulmani che nello stesso occidente; e perché – come infatti è successo – rischiava di appiattire l’immagine dell’islam nel mondo sulle sue imprese assassine. LEGGI IL TESTO COMPLETO »

« Articoli precedenti