lug 14

Agli iscritti PD Cadoneghe

Oggetto: convocazione Congresso di Circolo PD Cadoneghe

Carissimi,

in applicazione dello Statuto e del regolamento quadro nazionale è convocato il

CONGRESSO DI CIRCOLO PD CADONEGHE

per l’elezione del Segretario e del Direttivo del Circolo

Sabato 18 Luglio 2020 dalle ore 15.00

presso Auditorium Ramin

Via G. Rigotti, 2, Cadoneghe

ore 15.00 Apertura dei lavori

ore 15.15 Insediamento della Presidenza

e apertura del dibattito

ore 16.00 Inizio delle votazioni

ore 19.00 Termine delle votazioni

scrutinio e proclamazione

sarà presente

Carlo Bettio

Vice responsabile organizzazione nazionale per il Nord Italia

Confidando nella partecipazione di tutti inviamo un saluto cordiale

Fabio Rocco

Garante del Congresso

lug 6

Centri Estivi 2020 ‐ Considerazioni sul ruolo del Comune

Dopo il lungo periodo di chiusura di Nidi, Scuole dell’Infanzia e Scuole di ogni ordine e grado per l’emergenza Covid19, fortunatamente da giugno i genitori hanno potuto iscrivere i loro figli ai Centri Estivi: un servizio più che mai importante in questo momento, perché risponde ai bisogni di bambini e ragazzi di incontrare e stare finalmente con i propri compagni, all’aria aperta, impegnandosi in attività di gioco, sportive, educative e al tempo stesso dà una mano ai genitori nella gestione dei tempi di cura e di lavoro.
Ottimo! Si apprezzano le diverse opportunità presenti a Cadoneghe!
Ma facciamo anche una riflessione su come l’Amministrazione Comunale si è mossa in merito ai Centri Estivi.
E’ vero che la gestione fa capo a soggetti privati del nostro territorio e quindi con piena libertà di scelta nell’organizzazione del servizio, ma il Comune, in quanto responsabile delle politiche per la famiglia, ha inteso stabilire le indicazioni generali per i soggetti gestori e per le famiglie con l’“Atto di indirizzo Centri Ricreativi Estivi 2020”, approvato con delibera di Giunta Comunale n° 87 del 12/06/2020.

Se si va a ben guardare, queste indicazioni generali di fatto si riducono a poche regole:
‐ i soggetti gestori (cooperative, imprese, associazioni di volontariato, etc.) devono avere un’esperienza di almeno un anno – nel corso dell’ultimo quinquennio – nella gestione di progetti similari e possono chiedere il patrocinio del Comune entro luglio 2020, presentando uno specifico progetto per i Centri Estivi, tutti peraltro già in corso di svolgimento nel mese di luglio;
‐ l’Amministrazione stabilisce in 25 € l’ammontare del contributo a ciascuna famiglia per ogni settimana di frequenza al Centro Estivo, fino a un massimo di 100,00 €;
‐ sono definiti i criteri di priorità nell’accesso, ai quali i soggetti gestori devono attenersi.
Nell’”Atto di indirizzo” non si ritrova invece alcun riferimento a:
‐ obbligo per i soggetti gestori della applicazione delle misure di contenimento dell’emergenza da covid19 (es. n° massimo di bambini/ragazzi per gruppo; procedure di controllo in entrata, sanificazioni necessarie etc.); il riferimento si ritrova poi nella domanda per l’uso gratuito di strutture comunali per la realizzazione di Centri Estivi – scadenza 31 luglio.
‐ programmazione degli interventi richiesti per l’accoglienza di bambini e ragazzi con disabilità (ad es. attivazione di operatori aggiuntivi, modalità di inclusione etc.);
‐ criteri generali a garanzia della qualità del servizio (formazione degli operatori in relazione alla specifica tipologia di Centro Estivo, coordinamento degli operatori, programmazione settimanale delle attività etc.);
‐ livelli di reddito familiare e fruizione da parte delle famiglie di altre provvidenze legate all’emergenza Covid19 per l’assegnazione del contributo comunale.
Tenuto conto di queste evidenze, ci si chiede come possa essere definito il ruolo dell’Amministrazione Comunale, visto che approva “Atti di Indirizzo” che non esprimono la necessaria attenzione agli aspetti di qualità ed equità, che risultano fondamentali per qualsiasi servizio ricreativo, educativo, sociale, sostenuto dall’Amministrazione Comunale.
E, ovviamente, non è previsto alcun controllo, non inteso in senso ispettivo, ma come verifica del buon andamento del servizio.

Quanto alla semplificazione, che può essere portata a motivazione di questa impostazione “leggera”, ricordiamo che essa deve comunque garantire efficacia, efficienza e qualità. E il principio di sussidiarietà, che potrebbe essere chiamato in causa a questo proposito, va inteso come collaborazione tra pubblico e privato, regolata in base ai ruoli di ciascuno, con condivisione di risorse e, soprattutto, condivisione di responsabilità.
I risultati che vediamo o possiamo immaginare come conseguenza di questa carenza nella regia dell’Ente di governo sono:
‐ il proliferare di iniziative ricreative ed educative senza riferimenti comuni;
‐ l’assenza di una programmazione condivisa delle attività per tutto il periodo estivo;
‐ una disparità di trattamento per le famiglie utenti del servizio, mascherata da un contributo uguale per tutti
Ci sembra poi importante sottolineare la mancanza in questo momento di proposte per gli adolescenti!
Ma ancor prima preoccupa la mancanza di politiche locali organiche che investano sulla nostra comunità perché cresca come comunità educante, dove i diversi soggetti pubblici e privati condividono il compito e la responsabilità di costruire opportunità per il benessere di bambini, ragazzi e famiglie.

Per opportuna informazione si riporta il prospetto riassuntivo dei Centri Estivi di quest’anno, sulla base dei dati che siamo riusciti a raccogliere

** Ha avuto esito positivo la richiesta dei genitori di avere un Centro Estivo per i bambini già frequentanti  l’Asilo Nido.
Può essere che altri soggetti si inseriscano in corsa con le loro proposte da realizzare presso le scuole ed i parchi pubblici che saranno concessi in uso gratuito dall’Amministrazione.

Partito Democratico – Circolo di Cadoneghe           Coalizione Civica per Cadoneghe         Cadoneghe Unisce

 

apr 24

 

Come Partito non possiamo dimenticare o sorvolare sull’importanza di questa ricorrenza.

Quest’anno la celebriamo in una maniera un po’ strana ma sempre Festa di Liberazione è.

Oltre al ricordo c’è anche questa pandemia dalla quale dobbiamo liberarci tutti insieme.Allora come adesso prima con il fucile per scacciare il nemico invasore  ora con la mascherina per riparare noi e gli altri dal coronavirus.

Qui si distingue il Popolo Italiano unito, tutti insieme, in attesa di quella che sarà una lunga e tortuosa ripresa .

Viviamo forse momenti analoghi a quelli del periodo bellico, quando la Resistenza con enormi difficoltà, con perdite di vite umane, ma con tenacia, pose una pietra miliare nel liberare l’Italia dal pericolo nazi-fascista.

Tutti i partigiani insieme al popolo combatterono  per lo stesso ideale.

L’ideale di un’Italia libera e democratica proiettata in un futuro che tutti oggi apprezziamo ma che dobbiamo ancor oggi difendere da chi pensa che il nostro Stato  debba essere una  nazione puramente sovrana e libera da vincoli internazionali. Cosa che potrebbe minare la democrazia in Italia e in Europa.

Se oggi possiamo vantare in Europa 75 anni di pace, libertà e progresso lo dobbiamo a chi ha liberato l’Italia e ai nostri Padri Costituenti.

 

Sandro Pertini nel discorso di insediamento come Presidente della Repubblica disse:

L’Italia deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali, si colmino i granai, sorgenti di vita per milioni di persone che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello di tutti i popoli della terra. Questa la strada della pace che noi dobbiamo seguire.”

Parole ancora attuali da parte di un uomo che fu Partigiano e deputato all’Assemblea Costituente.

Oggi possiamo ricordare questa giornata grazie a loro.

 

Partito Democratico

Circolo di Cadoneghe

apr 17

Tutti ci troviamo purtroppo a subire gli effetti drammatici dovuti al perdurare dell’emergenza coronavirus.

Come consiglieri comunali e come circolo del Partito Democratico di Cadoneghe ci siamo interrogati su come poter realizzare qualche azione benefica per fronteggiare le difficoltà dei nostri concittadini più deboli.

Interventi diretti a fronteggiare l’emergenza economica vengono già realizzati dal Comune, con varie azioni sia di carattere spontaneo rese possibili da donazioni e generosità private, sia di carattere istituzionale come i buoni spesa finanziati dallo Stato (€ 85.816,42 erogati al nostro Comune), ecc.

Altre forme di sostegno a favore dei lavoratori sia dipendenti che autonomi, e delle varie categorie sono in corso di attuazione da parte dello Stato.

Abbiamo quindi pensato ai bambini e ragazzi che si trovano in difficoltà (o del tutto impossibilitati) a seguire le attività scolastiche a distanza per la mancanza di dispositivi che consentano loro collegamenti online con gli insegnanti.
Sappiamo che l’Istituto Comprensivo di Cadoneghe, oltre a fornire agli insegnanti strumenti, programmi e idonea formazione, sta provvedendo a fornire agli alunni che ne sono sprovvisti questi dispositivi in comodato d’uso (che poi vengono restituiti alla scuola).

Le necessità sono tuttavia maggiori delle disponibilità, tanto che la scuola ha in previsione di effettuare la fornitura di un consistente numero di nuovi dispostivi, necessari per la circostanza attuale, ma utili anche in futuro alla scuola per insegnare a tutti le competenze digitali di base.


Abbiamo quindi devoluto al nostro Istituto Comprensivo un contributo di 1000,00 euro, costituito da donazioni liberali di noi consiglieri PD, e integrato con risorse del circolo del partito democratico.


La donazione è finalizzata a contribuire all’acquisto di tali dispositivi.

Auspichiamo che questa azione, oltre ad essere utile, possa essere ripresa anche da altre realtà/associazioni, ugualmente sensibili al ruolo fondamentale della scuola per la crescita delle nuove generazioni e indirettamente anche a sostegno delle famiglie più disagiate.

I CONSIGLIERI COMUNALI E IL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI CADONEGHE

apr 10
News
icon1 admin | icon2 Notizie | icon4 10 apr 2020| icon3Nessun Commento »