gen 14

Approvato dal Consiglio Comunale il Piano Finanziario 2018 per il Servizio di Igiene Urbana, che prevede alcune importanti novità.

A premessa di ciò, com’è noto, è stata confermata la proroga tecnica al servizio di igiene ambientale fino all’avvenuta individuazione del nuovo soggetto gestore del ciclo integrato dei rifiuti urbani da parte del Consiglio di Bacino Brenta: il Comune di Cadoneghe rinnova quindi il contratto di servizio con Etra per un biennio, comunque non oltre il 31 dicembre 2019. «Si tratta di una proroga tecnica – spiega l’assessore all’Ecologia, Enrico Nania – per la quale l’Amministrazione ha optato in considerazione del fatto che il Comune, in attesa che entri in funzione il Consiglio di Bacino, deve garantire la continuità e la piena efficienza del servizio essenziale di igiene ambientale, e in questa fase di “interregno” non sarebbe conveniente in termini economici procedere a un nuovo affidamento del servizio».

La novità più rilevante di tutte è senz’altro la diminuzione lineare delle tariffe di igiene urbana, che rispetto al 2017 caleranno dell’1% sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche. «Per il terzo anno consecutivo le tariffe di igiene urbana vengono ritoccate al ribasso, nonostante i continui aumenti delle materie prime e dell’energia (si pensi a quelli recentissimi che hanno coinvolto luce e gas) – dice il sindaco, Michele Schiavo –. Ma, a fronte anche della buona risposta dei cittadini in tema di raccolta differenziata (consolidata su una percentuale che supera il 70%), abbiamo chiesto a Etra di impegnarsi a migliorare ulteriormente la competitività delle prestazioni. Conseguenza di ciò è una riduzione dei costi complessivi del servizio, e quindi delle tariffe».

In particolare, fanno sapere da Etra, la copertura dei costi è ottenuta attraverso tutta una serie di iniziative come la realizzazione di economie di scala, il miglioramento della qualità e quantità delle raccolte differenziate con conseguente riduzione dei costi di smaltimento e di trattamento e incremento dei contributi CONAI, nonché attraverso la verifica di evasione ed elusione in relazione a tutte le quantità imponibili soggette a tariffa (ad es.: metri quadri imponibili, quantitativi conferiti, componenti del nucleo familiare, tipologia di attività, contenitori in dotazione…). Per la copertura dei costi, oltre alle entrate tariffarie, concorrono anche i corrispettivi derivanti dalla gestione dei materiali riciclabili, secondo l’accordo quadro ANCI-CONAI.

Amministrazione comunale ed Etra, in occasione di alcuni recenti incontri tecnici, hanno poi concordato sull’esigenza di provvedere in tempi brevi a una riqualificazione delle isole ecologiche, con sostituzione dei pressocontainer obsoleti. Allo studio anche altre migliorie, come una ricollocazione dei cestini gettacarte stradali e il lancio di campagne informative e di iniziative di comunicazione volte a sensibilizzare la popolazione sui temi della sostenibilità ambientale e della differenziazione dei rifiuti.

gen 14

Si avvicina la data del 4 marzo, quando saremo chiamati a eleggere il nuovo Parlamento, per la prima volta con la nuova legge elettorale per Camera e Senato. Il Circolo di Cadoneghe del Partito Democratico avvierà la propria campagna elettorale con un’Assemblea Pubblica programmata Domenica 28 Gennaio alle ore 10 presso la Sala Calvino della Biblioteca Comunale.

Nel corso dell’Assemblea, coordinata dal segretario di circolo Alberto Savio, sarà illustrato il funzionamento della nuova legge elettorale, saranno trattate alcune importanti riforme varate dal governo uscente a guida PD e saranno presentate le candidature del Partito Democratico sia alla Camera che al Senato.

Sarà dato ampio spazio anche agli interventi del pubblico, e saranno illustrate le iniziative che il Circolo metterà in campo per questa impegnativa campagna elettorale.

Il voto del 4 marzo rappresenta certamente una tappa importante e delicata nel difficile cammino dell’Italia verso una ripresa economica che non appare più una chimera ma un obiettivo alla portata. La speranza è che questo cammino non subisca proprio ora brusche battute d’arresto.

Il Circolo del PD di Cadoneghe vi dà appuntamento domenica 28 gennaio alle 10 in Sala Calvino. Contiamo sulla vostra presenza e sulla vostra partecipazione attiva!

gen 2

Il circolo di Cadoneghe del Partito Democratico augura a tutti un anno nuovo ricco di grandi successi e soddisfazioni in tutti i campi della vita! Abbiamo il piacere di invitare amici e simpatizzanti a questo appuntamento conviviale DOMENICA 7 GENNAIO alle 12.30 in sede Pd (Casa del Lavoratore – via Gramsci 43 Mejaniga): il Pranzo delle Befane! Le Befane sono le nostre grandi volontarie dalle cui sapienti mani usciranno i manicaretti proposti. Vi aspettiamo in allegria per chiudere degnamente queste festività.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
LUCIA 320 6319114 – EMANUELE 335 8485094 – ALBERTO 347 1124084 – MAURO 347 3786239

dic 14

Lunedì 18 dicembre alle ore 21 in Sala Consiliare importante appuntamento istituzionale per la presentazione pubblica del Bilancio di Previsione 2018, che verrà illustrato nelle sue parti essenziali da sindaco e giunta, in ottemperanza ai principi di trasparenza e compartecipazione che ne informano l’attività amministrativa.

Fra gli argomenti all’ordine del giorno, lo stato del progetto ex Grosoli, l’allargamento di via Augusta, l’allargamento della SP 34, la nuova viabilità di ingresso a Cadoneghe dalla regionale 308.

Si invitano i cittadini a partecipare all’incontro, che rappresenta per gli amministratori l’occasione di illustrare nel dettaglio gli indirizzi adottati nella gestione delle risorse pubbliche e nella scelta delle priorità studiate per il territorio e chi lo abita.

All’incontro saranno presenti:

MICHELE SCHIAVO – Sindaco
MIRCO GASTALDON – Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici
DENIS GIACOMINI – Assessore al Bilancio
ENRICO NANIA – Assessore all’Ambiente e allo Sport
AUGUSTA PARIZZI – Assessore ai Servizi Sociali
PAOLA VENTURATO – Assessore alla Cultura

dic 9

Sabato 23 dicembre alle ore 11 aspettiamo tutti i nostri iscritti, elettori, simpatizzanti che vorranno scambiare con noi gli auguri di buone festività, buona fine d’anno e soprattutto buon inizio. L’appuntamento è presso la nostra sede (Casa del Lavoratore – via Gramsci 43): vi accoglieremo con simpatia e naturalmente con panettone e spumante! Non mancate!

dic 3

Mattino di Padova 27 novembre 2017
«Adesso riportiamo in alto il nostro orgoglio democratico».
Vittoio Ivis (26 anni il prossimo 9 dicembre), consigliere comunale a Monselice, è il nuovo segretario provinciale del Pd. Ha battuto, alla fine della lunga marcia dei congressi nei circoli, lo sfidante Federico Ossari (già segretario dal 2010 al 2013) con un netto 63% delle preferenze e la vittoria in 51 circoli su 80. In totale hanno votato 1.438 militanti su 2.682 iscritti (affluenza: 53%).Della generazione millennials e “nativo democratico” alla guida del partito, dopo aver gestito negli ultimi anni la delega all’ambiente, chiamato in segreteria da Massimo Bettin. Un segnale di rinnovamento nato dai territori: la candidatura di Ivis infatti si è sviluppata in parallelo con l’esperienza di “Punta in Alta” di Michela Lorenzano. Un progetto che ha riscosso il consenso dei militanti, costringendo poi le varie “correnti” ad accodarsi. Ma se nel 2013 si trovò un accordo unitario mettendo alla testa della segreteria cittadina un renziano (Bressa) e in provincia un non renziano (Bettin), stavolta la contrapposizione è andata oltre: non un congresso unitario, ma una parte dei dem che finisce in minoranza. È quella rappresentata da chi fa riferimento all’esperienza centrista della Margherita: vale per Ossari, così come per il senatore Giorgio Santini, il consigliere regionale Claudio Sinigaglia, il capogruppo in Comune Gianni Berno, l’ex sindaco di Este Giancarlo Piva, il vicesindaco di Cadoneghe Mirco Gastaldon e il vicepresidente della Provincia Fabio Bui. «Il segretario è colui che vince il congresso, ma il dialogo non deve mai mancare. Per questo mi confronterò con tutti», sottolinea Ivis che però non rimpiange l’unità a tutti i costi: «È stato positivo che ci sia stato un confronto in questo congresso perché ha ravvivato l’entusiasmo dei militanti. Certo ci sono state in alcune occasioni delle asprezze che sinceramente non ho cercato né apprezzato». Ma da cosa riparte adesso il Pd padovano? «Dal coraggio di confrontarsi con gli iscritti, senza decidere tutto in stanze segrete», risponde il neo-segretario, la cui carica verrà ufficializzata nella prima assemblea provinciale che si svolgerà sabato prossimo. Assieme a lui infatti i circoli hanno eletto 93 delegati che si distribuiscono in modo proporzionale: 62 della componente di Ivis e 31 faranno riferimento a Ossari. In città sono stati eletti anche i delegati all’assemblea cittadina, che poi eleggeranno al loro interno il segretario. Qui l’elezione è indiretta e i candidati sono ancora “coperti”. È probabile però che alla guida del partito cittadino arrivi il giovane segretario di Forcellini Davide Tramarin (33 anni), che dovrebbe poter contare su 36 delegati sui 60 dell’assemblea cittadina. Ancora due giovani quindi alla guida dei dem: «Non è un problema – risponde Ivis – La società è cambiata tantissimo negli ultimi anni: una qualità che deve avere chi fa politica è quella di saper interpretare l’attualità. E non è detto che i criteri per farlo li abbiano solo le persone esperte. Anzi serve l’orgoglio di parlare a tutti, in primis a chi sta costruendo il proprio futuro».

nov 23

Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Come drammaticamente riportano le cronache quotidiane, in Italia le vittime di femminicidio sono ancora tantissime e il fenomeno continua a mantenere alto il livello di allarme e disagio sociale.

Come ogni anno, il Comune di Cadoneghe e alcune associazioni del territorio propongono un momento di riflessione, una testimonianza che possa dare un contributo al lento processo di sradicamento della cultura maschilista che ancora permea la nostra società. L’appuntamento è per sabato 25 novembre dalle 9,30 alle 12 con “Cadoneghe contro la violenza sulle donne”, letture e musica in piazza Mercato (via Gramsci 78 A, parcheggio Zarpar Viaggi), iniziativa in collaborazione con UDI Cadoneghe, coord. donne SPI Cgil, ass. Scopriamo la vita e Le Botteghe di Cadoneghe, per la regia di Nicola Alfons.

Nel Comune di Cadoneghe è attivo lo sportello QuiDonna gestito dal Centro Veneto Progetti Donna che fornisce consulenza di carattere informativo in ambito legale, occupazionale e d’inserimento lavorativo, imprenditoriale, culturale e formativo, psicologico e sanitario, di conciliazione delle tematiche familiari e di lavoro.

«A cominciare dai Comuni e dalle istituzioni locali, per debellare questa piaga bisogna agire su tutti i fronti – dice l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Paola Venturato –. Prima di tutto è fondamentale aiutare le donne in difficoltà a sviluppare una consapevolezza del rischio e a chiedere aiuto».

A Cadoneghe è attivo il Centro Antiviolenza: «Si tratta di un Progetto del Centro Donna – spiega Lucia Vettore, consigliera delegata alle Pari Opportunità – che accoglie le donne vittime di violenza e i loro figli. Le operatrici del Centro offrono ascolto e supporto psicologico e legale in un ambiente non giudicante e rispettoso della loro riservatezza. È stata avviata una campagna di sensibilizzazione che si chiama “Attacca la violenza. Non sei più sola”: l’appello è rivolto a chi sia vittima di violenza, o a chi semplicemente conosca una donna che ha subito violenza: chiamate il numero verde gratuito 800 814681. Nessuna donna deve restare sola».

nov 19

Si è tenuto sabato 18 novembre 2017 alle ore 15 il congresso di circolo del Partito Democratico di Cadoneghe, in Sala Calvino della Biblioteca, per l’elezione dei delegati all’Assemblea Provinciale, del segretario di circolo e del nuovo direttivo.

Hanno partecipato alla votazione 97 iscritti su un totale di 170 aventi diritto: il circolo di Cadoneghe è quello più numeroso della provincia di Padova. Al provinciale la candidatura di Federico Ossari (supportato in lista da Enrico Scacco, Mara Favero, Emanuele Lovato e Lucia Vettore) ha ottenuto 62 voti, quella di Vittorio Ivis (delegati Fabio Giacomini, Cinzia Valentini e Marco Guzzon) ha ricevuto 31 voti (bianche 3 nulla 1). La candidatura di Ivis è stata presentata da Gianluca Gaudenzio.

Alla segreteria del circolo è stato eletto Alberto Savio, candidato unitario, con 88 voti (7 bianche e 2 nulle). Al direttivo risultano eletti 19 iscritti, a cui si aggiungono gli 11 aventi diritto (sindaco, assessori e consiglieri in carica). Le operazioni di voto si sono concluse alle ore 19.

Questi i 19 eletti: 1.BEDIN TINO 2. CASSOL ROBERTA 3. BERTON MARCO 4. DE FRANCO SARA 5. FAVERO ROBERTO 6. FAVERO MARA 7. GIACOBBI ANTONIO 8. MALGAROTTO ALICE 9. GIACOMINI FABIO 10. VALENTINI CINZIA 11. GIACOMINI MAURO 12. GUZZON MARCO 13. LAZZARO CARLO 14. LOVATO EMANUELE 15. MUNARO IACOPO 16. PANTANO STEFANO 17. SARNO ANDREA 18. SCACCO PIETRO 19. ZORZI RENATO

nov 15

Giovedì 16 novembre all’auditorium Ramin (ore 21, ingresso libero) va in scena uno spettacolo di eccezione, intitolato “La madre dei ragazzi”. Ne è protagonista l’attrice Lucia Sardo, che dopo aver recitato da protagonista nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana, torna ora a rivestire, questa volta in teatro, i panni di Felicia Impastato, la donna che con la sua coraggiosa battaglia culturale e civile ha dato alla Sicilia e all’Italia una nuova speranza di riscatto e cambiamento.

Come racconta il film, a questa madre, nel 1978, fu trucidato il figlio Peppino, che la mafia fece esplodere con una carica di tritolo. Felicia era moglie di un membro di una cosca, ma si rifiutò di rassegnarsi al lutto e applicare, come tanti altri, il “codice” di omertà della mafia. Nemmeno la faida era il suo obiettivo: Felicia decise di chiedere che fosse lo Stato a punire l’assassino di suo figlio e affrontò questo percorso apertamente, prima costituendosi parte civile contro ignoti e in seguito denunciando Tano Badalamenti come assassino di Peppino.

Grazie alla sua ostinazione e al suo coraggio, Felicia è riuscita, ben 24 anni dopo la morte di suo figlio, a ottenere la condanna all’ergastolo di Badalamenti. Sono stati lunghi anni di lutto, senza cedimenti. Anni in cui questa donna non ha perso occasione per dare un senso alla morte del figlio, per farne un simbolo di testimonianza e di memoria civica.

Lo spettacolo All’auditorium Ramin cerca di restituire allo spettatore il ritratto onesto e rappresentativo di questa persona eccezionale.

Lo stesso lavoro, ma in versione adattata e ridotta, va in scena anche in mattinata, alle ore 9, per le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Cadoneghe.

nov 14

Giovedì 23 novembre alle ore 21 presso la Sala Consiliare nel Municipio di Cadoneghe, il Circolo PD Cadoneghe ha organizzato un incontro sul tema di grande attualità del consumo di suolo: un bene comune che rappresenta le nostre radici, il nostro benessere e la nostra cultura. Parleremo nello specifico della legge cosiddetta salvasuolo approvata recentemente dalla Regione Veneto.

Interverranno:
l’Assessore Corazzari della Lega, proponente della legge
il Vicepresidente del Consiglio Pigozzo del PD, contro-relatore della legge

Coordinerà gli interventi il consigliere comunale del PD Enrico Scacco.

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