lug 30

IL CONGRESSO DI CIRCOLO HA NOMINATO DANIELE TONIOLO SEGRETARIO

Nella sua relazione al Congresso che lo ha nominato segretario, Daniele Toniolo ha ricordato che il circolo di Cadoneghe, il più importante per numero di iscritti della provincia di Padova, è parte di una rete che arriva fino al livello nazionale e per questo dovrà avere la capacità di affrontare, oltre alle questioni locali, anche i temi di politica nazionale e regionale.

“L’approfondimento e la discussione sui grandi temi della politica nazionale e regionale – ha affermato Toniolo – sono due passaggi indispensabili ed irrinunciabili. I nostri iscritti, e soprattutto i nostri elettori sono tali, non solo per le scelte locali, ma anche e soprattutto per le scelte di politica generale in grado di coniugare giustizia sociale ed economica, sicurezza, lavoro, sanità, legalità, sicurezza, diritti.

Toniolo ha poi indicato la necessità di aprire il partito alle tante persone vicine al centrosinistra:

“Esistono nel Paese molte donne, molti uomini, molti giovani disposti a condividere i nostri valori e le nostre battaglie, ad affrontare e condividere anche temi nuovi, impegnativi e di prospettiva (integrazione, salvaguardia ambientale, legalità, Europa), e nello stesso tempo non sempre, o non tutti, ci ritengono interlocutori politici ed istituzionali per queste battaglie.” Alto punto importante ed insistito della relazione, è stato il rapporto con le numerose associazioni presenti nel territorio, importanti nel tessuto democratico e partecipativo di Cadoneghe, che dovrà essere intensificato e reso continuativo, affrontando anche tematiche di interesse generale.

La relazione ha poi affrontato il tema della sconfitta alle elezioni amministrative, tema per il quale il segretario ha promesso un approfondimento ulteriore entro dicembre, e ha posto il problema di come fronteggiare l’attuale amministrazione in cui “la destra, che ha fatto dell’odio, del rancore e dell’insulto un metodo politico, riesce a presentarsi, agli occhi di molti, come credibile, grazie ad una strategia mediatica mirata ed efficace e di estrema superficialità. In questo primo anno di attività, l’amministrazione Schiesaro, sta utilizzando risorse e realizzando opere già impostate e previste dalla precedente Amministrazione. Per contrastare questa politica amministrativa, abbiamo bisogno di mettere in campo tutte le risorse umane e politiche che il centro sinistra ha a disposizione. Ed in questo senso voglio ricordare e sottolineare ancora una volta, che il Partito Democratico da solo non è sufficiente, ma anche che non esiste alcun Centrosinistra senza il Partito Democratico.”

Per Daniele Toniolo, il Circolo di Cadoneghe dovrà essere un laboratorio politico in cui l’esperienza dei “vecchi” e la freschezza dei giovani convivano e nel quale si possano sperimentare anche formule del tutto nuove per interessare e coinvolgere i cittadini.

In questo senso, la Casa del Lavoratore, che è la sede del circolo ed è un riferimento storico e strategico, dovrà tornare ad essere un luogo di incontro per l’intera collettività.

“Per questo – ha affermato Toniolo – abbiamo bisogno innanzitutto di un Circolo del Partito Democratico coeso, attivo, motivato ed efficiente. Dove tutti possano sentirsi a casa propria, dove ognuno possa dedicare il proprio impegno con entusiasmo, dove ognuno si senta impegnato ed utile per un progetto comune e per il bene della comunità. Certo le ambizioni personali di ognuno sono comprensibili, ma non possiamo permettere che comportamenti personalistici prevalgano sul bene comune. Con l’odierno Congresso finisce una fase: si guarda al futuro, si lavora per costruire e non per demolire e distruggere.”

Naturalmente il grande obiettivo “è quello di ricostruire un fronte ampio del centro sinistra a Cadoneghe, un fronte in cui non ci siano forze egemoni, ma un confronto franco e leale, animato dai valori della partecipazione, della trasparenza, del pluralismo delle opinioni e delle idee nel quale affrontare le problematiche dei nostri cittadini e proporre soluzioni credibili e realizzabili. Tutto ciò con l’obiettivo di arrivare alle elezioni amministrative del 2024 avendo sperimentato e condiviso un lavoro comune che permetta di presentarsi uniti con un candidato sindaco scelto congiuntamente”.

PARTITO DEMOCRATICO

CIRCOLO DI CADONEGHE

lug 15

Il Partito Democratico Circolo di Cadoneghe ha indetto il congresso di Circolo per il giorno 18 luglio 2020 presso l’Auditorium Ramin di Cadoneghe. Siamo arrivati a questa data, dopo che il Circolo aveva programmato di fare il Congresso per l’elezione del nuovo Segretario il 21 marzo 2020, a causa del sopravvenuto virus Covid-19 che ha bloccato per quattro mesi tutte le attività, comprese quelle politiche.

Se abbiamo scelto di andare a congresso in luglio, nonostante per molti possa essere un periodo di ferie (ma la mobilità sarà quest’anno giocoforza ridotta), è per una serie di importanti motivi:

- la Segreteria organizzativa nazionale ha deliberato di chiudere i congressi in sospeso entro l’estate.

- non abbiamo nessuna certezza di come si comporterà il virus in autunno; il problema pandemico potrebbe durare ancora per molto con alti e bassi e molti pronosticano una seconda offensiva del virus proprio nei mesi autunnali; conviene quindi fare il congresso ora che la situazione sanitaria è sufficientemente tranquilla.

- il nostro circolo deve affrontare una lotta politica impegnativa e anche importanti appuntamenti elettorali e ha bisogno di non restare in sospeso indefinitamente, ma di essere nel pieno delle forze per esprimere tutte le sue potenzialità.

- fin dal mese di marzo sono stati fatti, sempre in accordo con la Segreteria provinciale, una serie di incontri con i due candidati alla segreteria del Circolo, Enrico Scacco e Daniele Toniolo, in cui si sono elaborati e condivisi un regolamento di Circolo e un documento unitario di cui tutti potranno prendere visione il giorno del congresso.

Ribadiamo infine che il Congresso è un momento di indispensabile confronto per restituire forza coesione e progettualità all’azione politica, dopo la consultazione elettorale che ci ha visti perdenti per poche centinaia di voti.

Siamo inoltre molto dispiaciuti di apprendere da un articolo di giornale che Enrico Scacco rinuncia a presentarsi come candidato alla segreteria, perché il percorso attuato è stato di massima condivisione e trasparenza, come raccontato nella lettera inviata a tutti gli iscritti la settimana scorsa. Il congresso può essere l’occasione per abbandonare gli interessi di parte, un’occasione di confronto aperto.

lug 14

Agli iscritti PD Cadoneghe

Oggetto: convocazione Congresso di Circolo PD Cadoneghe

Carissimi,

in applicazione dello Statuto e del regolamento quadro nazionale è convocato il

CONGRESSO DI CIRCOLO PD CADONEGHE

per l’elezione del Segretario e del Direttivo del Circolo

Sabato 18 Luglio 2020 dalle ore 15.00

presso Auditorium Ramin

Via G. Rigotti, 2, Cadoneghe

ore 15.00 Apertura dei lavori

ore 15.15 Insediamento della Presidenza

e apertura del dibattito

ore 16.00 Inizio delle votazioni

ore 19.00 Termine delle votazioni

scrutinio e proclamazione

sarà presente

Carlo Bettio

Vice responsabile organizzazione nazionale per il Nord Italia

Confidando nella partecipazione di tutti inviamo un saluto cordiale

Fabio Rocco

Garante del Congresso

lug 6

Centri Estivi 2020 ‐ Considerazioni sul ruolo del Comune

Dopo il lungo periodo di chiusura di Nidi, Scuole dell’Infanzia e Scuole di ogni ordine e grado per l’emergenza Covid19, fortunatamente da giugno i genitori hanno potuto iscrivere i loro figli ai Centri Estivi: un servizio più che mai importante in questo momento, perché risponde ai bisogni di bambini e ragazzi di incontrare e stare finalmente con i propri compagni, all’aria aperta, impegnandosi in attività di gioco, sportive, educative e al tempo stesso dà una mano ai genitori nella gestione dei tempi di cura e di lavoro.
Ottimo! Si apprezzano le diverse opportunità presenti a Cadoneghe!
Ma facciamo anche una riflessione su come l’Amministrazione Comunale si è mossa in merito ai Centri Estivi.
E’ vero che la gestione fa capo a soggetti privati del nostro territorio e quindi con piena libertà di scelta nell’organizzazione del servizio, ma il Comune, in quanto responsabile delle politiche per la famiglia, ha inteso stabilire le indicazioni generali per i soggetti gestori e per le famiglie con l’“Atto di indirizzo Centri Ricreativi Estivi 2020”, approvato con delibera di Giunta Comunale n° 87 del 12/06/2020.

Se si va a ben guardare, queste indicazioni generali di fatto si riducono a poche regole:
‐ i soggetti gestori (cooperative, imprese, associazioni di volontariato, etc.) devono avere un’esperienza di almeno un anno – nel corso dell’ultimo quinquennio – nella gestione di progetti similari e possono chiedere il patrocinio del Comune entro luglio 2020, presentando uno specifico progetto per i Centri Estivi, tutti peraltro già in corso di svolgimento nel mese di luglio;
‐ l’Amministrazione stabilisce in 25 € l’ammontare del contributo a ciascuna famiglia per ogni settimana di frequenza al Centro Estivo, fino a un massimo di 100,00 €;
‐ sono definiti i criteri di priorità nell’accesso, ai quali i soggetti gestori devono attenersi.
Nell’”Atto di indirizzo” non si ritrova invece alcun riferimento a:
‐ obbligo per i soggetti gestori della applicazione delle misure di contenimento dell’emergenza da covid19 (es. n° massimo di bambini/ragazzi per gruppo; procedure di controllo in entrata, sanificazioni necessarie etc.); il riferimento si ritrova poi nella domanda per l’uso gratuito di strutture comunali per la realizzazione di Centri Estivi – scadenza 31 luglio.
‐ programmazione degli interventi richiesti per l’accoglienza di bambini e ragazzi con disabilità (ad es. attivazione di operatori aggiuntivi, modalità di inclusione etc.);
‐ criteri generali a garanzia della qualità del servizio (formazione degli operatori in relazione alla specifica tipologia di Centro Estivo, coordinamento degli operatori, programmazione settimanale delle attività etc.);
‐ livelli di reddito familiare e fruizione da parte delle famiglie di altre provvidenze legate all’emergenza Covid19 per l’assegnazione del contributo comunale.
Tenuto conto di queste evidenze, ci si chiede come possa essere definito il ruolo dell’Amministrazione Comunale, visto che approva “Atti di Indirizzo” che non esprimono la necessaria attenzione agli aspetti di qualità ed equità, che risultano fondamentali per qualsiasi servizio ricreativo, educativo, sociale, sostenuto dall’Amministrazione Comunale.
E, ovviamente, non è previsto alcun controllo, non inteso in senso ispettivo, ma come verifica del buon andamento del servizio.

Quanto alla semplificazione, che può essere portata a motivazione di questa impostazione “leggera”, ricordiamo che essa deve comunque garantire efficacia, efficienza e qualità. E il principio di sussidiarietà, che potrebbe essere chiamato in causa a questo proposito, va inteso come collaborazione tra pubblico e privato, regolata in base ai ruoli di ciascuno, con condivisione di risorse e, soprattutto, condivisione di responsabilità.
I risultati che vediamo o possiamo immaginare come conseguenza di questa carenza nella regia dell’Ente di governo sono:
‐ il proliferare di iniziative ricreative ed educative senza riferimenti comuni;
‐ l’assenza di una programmazione condivisa delle attività per tutto il periodo estivo;
‐ una disparità di trattamento per le famiglie utenti del servizio, mascherata da un contributo uguale per tutti
Ci sembra poi importante sottolineare la mancanza in questo momento di proposte per gli adolescenti!
Ma ancor prima preoccupa la mancanza di politiche locali organiche che investano sulla nostra comunità perché cresca come comunità educante, dove i diversi soggetti pubblici e privati condividono il compito e la responsabilità di costruire opportunità per il benessere di bambini, ragazzi e famiglie.

Per opportuna informazione si riporta il prospetto riassuntivo dei Centri Estivi di quest’anno, sulla base dei dati che siamo riusciti a raccogliere

** Ha avuto esito positivo la richiesta dei genitori di avere un Centro Estivo per i bambini già frequentanti  l’Asilo Nido.
Può essere che altri soggetti si inseriscano in corsa con le loro proposte da realizzare presso le scuole ed i parchi pubblici che saranno concessi in uso gratuito dall’Amministrazione.

Partito Democratico – Circolo di Cadoneghe           Coalizione Civica per Cadoneghe         Cadoneghe Unisce

 

apr 24

 

Come Partito non possiamo dimenticare o sorvolare sull’importanza di questa ricorrenza.

Quest’anno la celebriamo in una maniera un po’ strana ma sempre Festa di Liberazione è.

Oltre al ricordo c’è anche questa pandemia dalla quale dobbiamo liberarci tutti insieme.Allora come adesso prima con il fucile per scacciare il nemico invasore  ora con la mascherina per riparare noi e gli altri dal coronavirus.

Qui si distingue il Popolo Italiano unito, tutti insieme, in attesa di quella che sarà una lunga e tortuosa ripresa .

Viviamo forse momenti analoghi a quelli del periodo bellico, quando la Resistenza con enormi difficoltà, con perdite di vite umane, ma con tenacia, pose una pietra miliare nel liberare l’Italia dal pericolo nazi-fascista.

Tutti i partigiani insieme al popolo combatterono  per lo stesso ideale.

L’ideale di un’Italia libera e democratica proiettata in un futuro che tutti oggi apprezziamo ma che dobbiamo ancor oggi difendere da chi pensa che il nostro Stato  debba essere una  nazione puramente sovrana e libera da vincoli internazionali. Cosa che potrebbe minare la democrazia in Italia e in Europa.

Se oggi possiamo vantare in Europa 75 anni di pace, libertà e progresso lo dobbiamo a chi ha liberato l’Italia e ai nostri Padri Costituenti.

 

Sandro Pertini nel discorso di insediamento come Presidente della Repubblica disse:

L’Italia deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali, si colmino i granai, sorgenti di vita per milioni di persone che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello di tutti i popoli della terra. Questa la strada della pace che noi dobbiamo seguire.”

Parole ancora attuali da parte di un uomo che fu Partigiano e deputato all’Assemblea Costituente.

Oggi possiamo ricordare questa giornata grazie a loro.

 

Partito Democratico

Circolo di Cadoneghe

apr 17

Tutti ci troviamo purtroppo a subire gli effetti drammatici dovuti al perdurare dell’emergenza coronavirus.

Come consiglieri comunali e come circolo del Partito Democratico di Cadoneghe ci siamo interrogati su come poter realizzare qualche azione benefica per fronteggiare le difficoltà dei nostri concittadini più deboli.

Interventi diretti a fronteggiare l’emergenza economica vengono già realizzati dal Comune, con varie azioni sia di carattere spontaneo rese possibili da donazioni e generosità private, sia di carattere istituzionale come i buoni spesa finanziati dallo Stato (€ 85.816,42 erogati al nostro Comune), ecc.

Altre forme di sostegno a favore dei lavoratori sia dipendenti che autonomi, e delle varie categorie sono in corso di attuazione da parte dello Stato.

Abbiamo quindi pensato ai bambini e ragazzi che si trovano in difficoltà (o del tutto impossibilitati) a seguire le attività scolastiche a distanza per la mancanza di dispositivi che consentano loro collegamenti online con gli insegnanti.
Sappiamo che l’Istituto Comprensivo di Cadoneghe, oltre a fornire agli insegnanti strumenti, programmi e idonea formazione, sta provvedendo a fornire agli alunni che ne sono sprovvisti questi dispositivi in comodato d’uso (che poi vengono restituiti alla scuola).

Le necessità sono tuttavia maggiori delle disponibilità, tanto che la scuola ha in previsione di effettuare la fornitura di un consistente numero di nuovi dispostivi, necessari per la circostanza attuale, ma utili anche in futuro alla scuola per insegnare a tutti le competenze digitali di base.


Abbiamo quindi devoluto al nostro Istituto Comprensivo un contributo di 1000,00 euro, costituito da donazioni liberali di noi consiglieri PD, e integrato con risorse del circolo del partito democratico.


La donazione è finalizzata a contribuire all’acquisto di tali dispositivi.

Auspichiamo che questa azione, oltre ad essere utile, possa essere ripresa anche da altre realtà/associazioni, ugualmente sensibili al ruolo fondamentale della scuola per la crescita delle nuove generazioni e indirettamente anche a sostegno delle famiglie più disagiate.

I CONSIGLIERI COMUNALI E IL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI CADONEGHE

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